21 febbraio 2019
Aggiornato 23:00

Inter sconfitta 2-1 a Southampton, quasi fuori dall'Europa

Dopo il primo tempo la squadra di Vecchi avanti 1-0, ma nella ripresa rimonta inglese firmata da Van Dijk e dalla sfortunata autorete di Nagatomo. Per passare il turno serve un miracolo. Fiorentina, tris allo Slovan Liberec. Vince la Roma, pareggio beffa del Sassuolo.

MILANO - L'Inter perde 2-1 in casa del Southampton e dice quasi addio all'Europa. La squadra allenata da Vecchi, alla prima dopo l'esonero di De Boer, è passata in vantaggio al 33' del primo tempo grazie al gol di Icardi. Al 46' i Saints hanno l'occasione per pareggiare grazie ad un calcio di rigore molto dubbio, ma Tadic si fa ipnotizzare da Handanovic che para. Nella ripresa al 19' arriva il pareggio degli inglesi con Van Dijk sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Al 25° il sorpasso con la sfortunata autorete di Nagatomo.

Vecchi: «Prestazione di alto livello»
Al termine del match però il tecnico nerazzurro è comunque soddisfatto della prestazione: «Credo che abbiamo fatto una prestazione di alto livello dal punto di vista dell'ordine e dello spirito, contro una squadra che abbina fisicità a un buon palleggio - dice Vecchi ai microfoni di Sky Sport - non ho avuto molto tempo per lavorare dal punto di vista tattico e mentale, ci sarà poco tempo anche per domenica. Dal punto di vista psicologico abbiamo cercato di darci coraggio già oggi e lo abbiamo visto come i ragazzi sono scesi in campo. Questa squadra è piena di qualità, ora bisogna solo riuscire a trasmettere un po' di fiducia altrimenti anche il minino errore ti condanna come oggi. Bisogna uscire da questa negatività».

Fiorentina, tris allo Slovan Liberec
La Fiorentina batte al "Franchi" 3-0 lo Slovan Liberec e si avvicina sempre di più alla qualificazione ai sedicesimi di Europa League. Alla mezz'ora viola in vantaggio con Ilicic, che in precedenza aveva colpito un palo, procurandosi e realizzando un calcio di rigore. Allo scadere del primo tempo raddoppia Kalinic e al 28' della ripresa Cristoforo realizza il 3-0. Al termine dell'incontro il tecnico Sousa applaude la squadra: «La squadra ha triangolato bene, abbiamo anche avuto la giusta mentalità: maturi e intensi. La squadra cresce e sta arrivando al massimo delle qualità, collettiva e individuale. Conosco i miei ragazzi e fino a poco tempo fa non eravamo riusciti ad esprimerci così bene. La maturità è evidente. Puoi giocare male, può succedere di essere sfortunati, ma la squadra lavora sempre per avere dei risultati positivi» conclude Sousa.

Vince la Roma, pareggio beffa del Sassuolo
Vince la Roma, pareggio del Sassuolo nella quarta giornata di Europa League. Vittoria importante per la squadra giallorossa, che consolida il primato nel Gruppo E, toccando quota 8 punti e imponendosi per 4-2 sui padroni di casa dell'Austria Vienna. Dopo il gol a freddo subito dai giallorossi da Kayode e l'immediato pareggio di Dzeko, ci pensa Daniele De Rossi a far chiudere in vantaggio i suoi il primo tempo. Nella ripresa la Roma consolida il vantaggio nuovamente con Dzeko, abile a battere il portiere dopo un bel suggerimento di El Shaarawy, e poi con Nainggolan. Nel finale amnesia difensiva e gol del 4-2 di Grünwald. In classifica Roma 8, Austria Vienna 5, Astra 4, Plzen 3. Pareggio beffa del Sassuolo contro il Rapid Vienna (2-2). Avanti di due gol con Defrel e Ragusa e in pieno controllo della partita, la squadra di Di Francesco si addormenta e subisce la rimonta prendendo due gol negli ultimi cinque minuti da Jelic e Kvilitalia. Finisce 2-2, i neroverdi si mangiano le mani perché hanno gettato al vento due punti preziosi. In classifica Genk e Bilbao 6, Sassuolo e Rapid Vienna 5.