7 dicembre 2019
Aggiornato 17:00

Milan: l'alternativa a Montella è già pronta

La dirigenza rossonera ha rinnovato la fiducia all'allenatore campano, ma il credito è ormai a termine ed il sostituto ha già un nome ed un cognome ben preciso

Vincenzo Montella, allenatore del Milan
Vincenzo Montella, allenatore del Milan ANSA

MILANO - Vincenzo Montella non ha le ore contate, forse neanche i giorni, ma le settimane certamente sì. Dopo la vittoria di mercoledì scorso contro il Chievo, l'allenatore del Milan aveva rinsaldato la sua scricchiolante panchina, ma ora, dopo l'impietoso ko contro la Juventus, la posizione del tecnico rossonero è tornata a traballare, soprattutto perchè la squadra milanese continua a dimostrarsi inconcludente contro avversarie di alta classifica, rendendo la propria graduatoria un calvario con un ritardo ormai quasi incolmabile da quel quarto posto che ad inizio stagione era obiettivo minimo per la truppa milanista. Mirabelli e Fassone hanno ancora una volta ribadito che Montella non si tocca, ma è evidente che si tratti di una fiducia a termine e che qualora le cose non andassero bene nè giovedì in Europa contro l'AEK Atene, nè domenica contro il Sassuolo, il Milan potrebbe cambiare l'allenatore già lunedì prossimo, approfittando anche della sosta per le nazionali, dando così 15 giorni di tempo al nuovo tecnico per iniziare a conoscere il gruppo e a lavorare.

Scelta già allertata

A tal proposito, la dirigenza milanista ha le idee abbastanza chiare: se Montella dovesse saltare, in pole position per la sua sostituzione è già pronto Paulo Sousa, ex tecnico della Fiorentina e al momento disoccupato dopo i mancati accordi con Zenit San Pietroburgo e con la Cina. Il portoghese è in cima alle preferenze di Fassone fra gli allenatori attualmente liberi, più di Mazzarri (che pure sarebbe disponibilissimo a subentrare a Montella) e più di Gattuso, soluzione interna che non convince ancora per la poca esperienza dell'ex centrocampista che sta lavorando bene con la Primavera milanista. Al Milan, nel caso, servirebbe una scossa ed una nuova programmazione tecnica, caratteristiche che Gattuso ancora non possiede e che invece la società ha intravisto in Paulo Sousa, ormai il candidato numero uno per l'eventuale sostituzione di un Vincenzo Montella che ha ancora una settimana e due partite a disposizione per convincere il Milan a trattenerlo fino alla fine della stagione e proseguire il progetto intrapreso con lui un anno e mezzo fa. Sassuolo fatale già a Massimiliano Allegri nel 2014, Sassuolo che potrebbe diventare fatale anche per un Montella che sbandiera la svolta stagionale ogni settimana e che potrebbe vedere invece la svolta in negativo per il suo lavoro ancor prima di quanto ufficialmente la dirigenza rossonera non dica.