28 novembre 2022
Aggiornato 01:30
Giustizia | Scandalo sanità lombarda

Maroni alle prese con l'arresto di Boriani

Non ha fatto ancora in tempo ad insediarsi alla guida della Regione che il neo eletto Roberto Maroni si è ritrovato a invocare giustizia in tempi rapidi e stupore per un'inchiesta che, al di là del merito, è stata accostata giocoforza in qualche modo alla Lega, visto il ruolo di Boriani, che ha lasciato la guida del quotidiano di via Bellerio un paio d'anni fa

Scandalo sanità lombarda

Maroni: «Sorpreso dall'arresto di Boriani»

Questa inchiesta, ha aggiunto Maroni, «mi pone l'obbligo, da governatore, di far luce su tutte queste vicende per garantire una gestione della sanità limpida e trasparente, oltre che efficiente. Sarà questo il primo compito che porterò alla prima riunione di Giunta della prossima settimana»

Lo scandalo sanità in Lombardia

Formigoni, la Lega vuole il voto nel 2013

Il Presidente lombardo ribadisce di non essere indagato e non molla. Intanto il Portavoce diffida chiunque a affermare che è indagato. Pd: La Lega ha paura, attendismo inadeguato alla situazione. Idv: Il Carroccio crollerà con lui dopo aver deluso i militanti

Lo scandalo sanità in Lombardia

Formigoni: Non mi dimetto, sono accuse false

Il Presidente della Lombardia: Come gli altri pronto a difendermi, ma nei processi e non dai processi. Mai mentito nè sperperato soldi pubblici. La Russa: Anticipazioni stampa non trovano riscontri. Fiducia e sostegno dal Pdl: vada avanti, lombardi con lui

Mozione di sfiducia in Aula forse il 5

Il Pdl fa quadrato intorno a Formigoni

Il partito lo difende ma c'è chi lo dà per politicamente finito. A difenderlo senza indugi rimane, in particolare, chi tra i più fedeli amici e collaboratori ha il proprio destino strettamente collegato con quello del governatore