24 febbraio 2020
Aggiornato 19:00
Spallata al Premier

Salvini: «In piazza per liberarci da Renzi»

Il segretario federale della Lega Nord convoca una conferenza stampa per annunciare la mobilitazione fissata per il prossimo 25 aprile: «Da oggi è battaglia a tutto campo contro il governo, temo il collasso del Paese»

ROMA«La Lega Nord il 25 aprile scenderà in piazza per una rivoluzione pacifica e democratica. Una grande manifestazione nella giornata della Liberazione, per celebrare una nuova liberazione d'Italia, quella da Renzi». Lo ha annunciato il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, nel corso di una conferenza stampa.

Battaglia senza quartiere
«Quando occupi militarmente le scuole, i tribunali, la tv, le banche la gente in genere fa le rivoluzioni. Renzi si comporta come Stalin, c'è puzza di regime, ci sono parlamentari in vendita, il governo completamente appiattito – ha aggiunto il numero uno del Carroccio – Sappia il signor Renzi che da oggi è battaglia su tutto il fronte. L'Italia è al collasso, e ho indicazioni certe di sollevazioni di piazza, di questo passo si arriva alle rivoluzioni. Io invece che sono pacifico e voglio evitare gli scontri preferisco una rivoluzione pacifica di piazza», dove possono confluire «tutti gli italiani che non vogliono vivere da schiavi, precari e insicuri. La pazienza, più che nostra del Paese, è esaurita – ha concluso – spero che lo sia anche quella dei nostri alleati» politici.

È scontro anche con la magistratura
L'incontro con i giornalisti del segretario federale della Lega è stato anche l'occasione per tornare nel merito dei suoi recenti diverbi con i giudici, scattati prima per le inchieste a carico del suo vice Edoardo Rixi e del braccio destro di Maroni Fabio Rizzi, e poi esplosi con la sua dichiarazione «La magistratura italiana fa schifo» che gli è valsa l'apertura di un fascicolo a Torino. «Non voglio entrare nel merito, ma neanche a Cuba, o in Corea del Nord ci sono vertici giudiziari che dicono che un partito sia un pericolo per la democrazia», ha detto il leader del Carroccio, Matteo Salvini, commentando nel corso di una conferenza stampa le dichiarazioni dei vertici della magistratura. Salvini ha poi aggiunto: «Non so quanti capi di imputazione meriti questa conferenza stampa, ma come si dice qui 'non me ne po' fregà de meno'...».

(da fonte Askanews)