14 novembre 2019
Aggiornato 17:30
Richiesta di dimissioni

Scandalo sanità, Grillo attacca: «Maroni a casa!»

Il fondatore del Movimento 5 stelle rilancia l'atto d'accusa dei suoi portavoce lombardi: «Il governatore ha fallito, è il momento che governiamo noi»

ROMA«Rizzi arrestato, Maroni a casa!». Non usa mezzi termini Beppe Grillo per attaccare i vertici della Lega Nord e della Regione Lombardia, scossi oggi dall'arresto di Fabio Rizzi, braccio destro del presidente Roberto Maroni, consigliere regionale del Carroccio e soprattutto autore della riforma della Sanità regionale. Il fondatore del Movimento 5 stelle commenta la vicenda con questo suo breve tweet che chiama in causa direttamente le responsabilità del governatore, poi approfondito con un link al post sul proprio blog firmato dai portavoce del M5s Lombardia. «Quattro mesi dopo il terremoto che colpì la sanità lombarda, con l'arresto del vicepresidente della Lombardia ed ex assessore alla Sanità Mario Mantovani – si legge nel post dei portavoce lombardi del Movimento – oggi negli uffici del Pirellone le forze dell'ordine hanno eseguito l'arresto per corruzione negli appalti del comparto odontoiatrico di Fabio Rizzi, braccio destro di Maroni e presidente della commissione sanità che ha portato avanti la riforma della sanità lombarda, presenta dallo stesso governatore come 'una riforma epocale, che anticipa il futuro'. Un futuro di arresti e inchieste! Solo questa classe politica fondata sul principio del sistema ciellino clientelare (io faccio qualcosa per te, tu mi dai i tuoi voti e io mi tengo stretta la poltrona) non poteva non capire che una sanità che eroga palate di soldi (pubblici) ai privati avrebbe portato a questi epiloghi, come infinite volte avevamo denunciato. Le scope di Maroni hanno fallito, ora è il momento di una Lombardia a 5 Stelle. La Lega per il secondo mandato consecutivo ha tradito i suoi elettori, una terza chance non è prevista. Andate a casa!», concludono.

Salvini lo visiterà in carcere?
Sulla stessa linea anche il commento della capogruppo del Movimento 5 stelle al Senato, Nunzia Catalfo, all'inchiesta Smile sulla sanità in Lombardia: «Matteo Salvini si prepara ad una nuova visita a San Vittore? Ricordiamo che lo scorso ottobre dopo l'arresto dell'ex assessore alla Sanità Mantovani (Forza Italia) il leader leghista gli fece visita in carcere ed il giorno seguente, con una faccia tosta unica, scese in piazza a Roma con la Polizia, cioè chi arresta chi viola le leggi. Salvini ripeterà la scenetta con Rizzi, collega di partito e braccio destro di Maroni? Rizzi e Mantovani sono consiglieri regionali che con la riforma Boschi diventerebbero automaticamente senatori con tanto di immunità. Un altra ragione per votare 'no' nel prossimo referendum», conclude la Catalfo.