26 settembre 2020
Aggiornato 06:00
Intervista al «Giornale»

Formigoni: Resto in carica fino al 2015

Il Presidente della Lombardia: Con la Lega rapporto saldo. La questione settentrionale è più che mai aperta. La crisi sta mordendo più ferocemente al Nord. Le imprese falliscono e la gente si sta allontanando dalla politica

MILANO - Il governatore della Lombardia Roberto Formigoni assicura che «nel 2013 in Lombardia non ci sarà nessun tipo di elezione. Il rapporto con gli amici della Lega è saldo e va rilanciato» in un'intervista al Giornale. «Del resto entrambi vogliamo stare assieme e ricostruire l'alleanza. E poi il Nord è in sofferenza ed è insofferente, ha bisogno di noi, politicamente ed economicamente».

LA CRISI MORDE FEROCEMENTE AL NORD - La questione settentrionale, sottolinea il governatore, «è più che mai aperta. Se ne tenga conto per le primarie, per disegnare le nuove alleanze, per prepararsi ai nuovi appuntamenti elettorali». E «la crisi sta mordendo più ferocemente al Nord. Le imprese falliscono e la gente si sta allontanando dalla politica», afferma Formigoni. Per questo «è nostro dovere dare delle risposte innovative che non sono più né la secessione né i brodini caldi che arrivano da Roma».