26 settembre 2020
Aggiornato 07:00
Lo scandalo della sanità lombarda

Dario Fo: Emerge il marcio, Formigoni ammetta e lasci

Il Premio Nobel intervistato da Repubblica: Siamo governati da una struttura di corrotti. Intanto il Codacons presenta un esposto in Procura sulle spese sanitarie lombarde

MILANO - Il governatore della Lombardia Roberto Formigoni deve dimettersi davanti al «marcio» che sta emergendo dall'inchiesta sulla sanità lombarda che lo vede indagato. A dirlo è il premio Nobel Dario Fo in una intervista a Repubblica. «Per anni - spiega Fo - ci si è vantati di una regione ai primi posti nel produrre cultura, lavoro, opere pubbliche e tanto altro. Ma è come se per anni si fosse sterrata solo la superficie del terreno, lasciando che sotto proliferasse il marcio. E il marcio ora sta venendo fuori. Quanti sono indagati in Regione?».

Siamo governati da una struttura di corrotti - «Siamo governati da una struttura di corrotti - aggiunge lo scrittore e attore - che restano attaccati disperatamente alle loro poltrone mentre sta andando tutto in rovina. Anzi, proprio chi ci governa sta mandando tutto in rovina». «Mi piacerebbe vedere Formigoni ammettere semplicemente 'sì, sono colpevole' - osserva Fo -. Senza arroganza, senza queste ironie continue, questo modo sprezzante di rivendicare feste, bagni, pranzi. Dice 'sono puro come acqua di fonte'. Ma neanche Gesù ha mai detto una cosa così presuntuosa».

Codacons: Esposto in Procura su spese sanitarie lombarde - Dopo gli ultimi sviluppi giudiziari che vedono coinvolto il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni e il mondo della sanità lombarda, il Codacons presenta un esposto in Procura su alcune spese sanitarie anomale a carico della Regione. «Nel 2010 - spiega l'associazione in una nota - abbiamo acquisito dall'Osmed i dati relativi al consumo di una serie di farmaci in 5 regioni italiane, tra cui la Lombardia. Dall'analisi dei dati farmaceutici, riferiti al triennio 2007-2009, sono emerse delle anomalie nel consumo di medicinali da parte dei cittadini della regione, e nella conseguente spesa a carico dell'amministrazione».

Il dettaglio delle spese - Nel dettaglio, rende noto il Codacons, la Lombardia ha sostenuto per il predetto triennio la complessiva spesa di euro 5.526.843.951, contro i 2,3 miliardi di euro dell'Emilia Romagna o i 4 miliardi del Lazio. Il farmaco più consumato in regione nel triennio è stato la cardioaspirina (11.498.128 unità contro le 8.593.351 unità del Lazio, 8.840.752 della Campania, 6.884.613 dell'Emilia Romagna e 4.985.777 unità della Sicilia). Il farmaco per il quale si è avuta, in assoluto, la maggiore spesa è stato il Torvast (in Lombardia sono stati spesi nel triennio di riferimento 122.850.394 euro, contro i 102.849.393 euro del Lazio, i 62.061.976 euro dell'Emilia Romagna, i 72.981.555 euro della Campania e i 63.726.565 euro della Sicilia).