17 febbraio 2020
Aggiornato 20:30
Scandalo sanità lombarda

Maroni: «Sorpreso dall'arresto di Boriani»

Questa inchiesta, ha aggiunto Maroni, «mi pone l'obbligo, da governatore, di far luce su tutte queste vicende per garantire una gestione della sanità limpida e trasparente, oltre che efficiente. Sarà questo il primo compito che porterò alla prima riunione di Giunta della prossima settimana»

MILANO - «Non ho commenti da fare. Mi sorprende molto questa cosa. Spero che la giustizia faccia rapidamente il suo corso». Commenta così, il leader della Lega nord Roberto Maroni, l'arresto dell'ex direttore della 'Padania' Leonardo Boriani, accusato di corruzione nell'ambito di un'inchiesta su appalti e forniture negli ospedali della Lombardia.

FAR LUCE SU TUTTE QUESTE VICENDE - Questa inchiesta, ha aggiunto Maroni, «mi pone l'obbligo, da governatore, di far luce su tutte queste vicende per garantire una gestione della sanità limpida e trasparente, oltre che efficiente. Sarà questo il primo compito che porterò alla prima riunione di Giunta della prossima settimana».
Maroni, che ha incontrato i giornalisti al termine di un incontro con i leader sindacali lombardi, ha confermato che nella sua Giunta non ci saranno indagati.