4 luglio 2020
Aggiornato 07:30
Politiche europee

Sul MES va in onda il tutti contro tutti

E così per il primo voto in Parlamento, che dovrebbe essere il 15 luglio, sulle comunicazioni del Premier Conte in vista del Consiglio europeo straordinario del 17 e 18 luglio, non si discuterà dell'argomento

Tensioni nella maggioranza

Mario Monti prova a «blindare» Conte

L'ex Presidente del Consiglio teme per un Paese incapace di intendere e di volere: «Grave se il Premier al Consiglio UE dimissionario o delegittimato. Sarebbe deleterio per l'interesse nazionale»

L'informativa del Premier

Conte parla alla Camera, Meloni non c'è, la Lega se ne va

Il Presidente del Consiglio evita il tema del Mes ma promette che a luglio Parlamento voterà: «E’ il momento di agire con spirito di piena coesione anche sul piano nazionale»

Stati Generali dell'economia

Conte rassicure la troika: «Non sprecheremo un euro»

Il Premier ospita in video-conferenza tutti i vertici delle istituzioni europee, ascolta le raccomandazioni e assicura: «Ci rendiamo conto del momento storico e faremo in modo di non sprecare nessun euro»

La kermesse di villa Pamphili

Giuseppe Conte e gli Stati generali della Troika

Senza l'opposizione, che rifiuta sdegnata, tra le diffidenze della stessa maggioranza, ma gli Stati generali finalmente iniziano. Oggi gli ospiti internazionali, da lunedì le parti sociali

MoVimento 5 Stelle

Alessandro Di Battista «sfida» Matteo Renzi (a parole)

L'ex Deputato grillino: «Non conta niente. Se si andasse al voto prenderebbe meno voti di Potere al popolo. Sono contrario ad un governo tecnico o di unità nazionale in cui entrano tutti»

Scuola

Il decreto scuola è legge: ecco cosa prevede

L'Aula della Camera si è espressa con 145 voti a favore e 122 contrari, dopo una maratona ostruzionistica delle opposizioni e proteste contro la ministra Lucia Azzolina

Maggioranza

Renzi: «Lunga vita al Governo Conte»

Il leader di Italia Viva: «Non vedo spazi ora per uno di tutti insieme. Mossa del cavallo è cambio di cultura, non di squadra. Voteremo nel 2023 ma c'è bisogno di rimettere mano alle regole del gioco»