29 novembre 2022
Aggiornato 20:00
Governo Meloni

Guido Crosetto: «Tema principale per l'agenda di Governo è la tenuta sociale ed economica del Paese»

Il Ministro della Difesa: «L'inflazione, l'aumento dell'energia e di tutte le materie prime stanno incidendo in maniera violenta sui redditi e i risparmi di 60 milioni di italiani». Lollobrigida: «Discontinuità da Draghi ma c'è collaborazione»

Giuramento del Governo Meloni, nella foto Guido Crosetto (Ministro della Difesa) e Giancarlo Giorgetti (Ministro dell'Economia)
Giuramento del Governo Meloni, nella foto Guido Crosetto (Ministro della Difesa) e Giancarlo Giorgetti (Ministro dell'Economia) Foto: Agenzia Fotogramma

«L'interesse della Russia in questo momento è indebolire tutti i Paesi che sostengono l'Ucraina, a partire dall'Italia. Soprattutto puntando sulle opinioni pubbliche: fare attaccare i singoli Paesi dall'interno, dagli elettori, impauriti e scontenti». Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, intervistato da Repubblica in edicola. «E' esattamente quello che dobbiamo evitare in Italia. Mi ha colpito in questo senso la lettura di alcuni media russi che hanno raccontato il governo come debole e diviso e così non è», ha aggiunto.

«La rabbia - ha sottolineato Crosetto - cerca sempre i colpevoli e le piazze arrabbiate non fanno male ai governi, ma alle nazioni. Quindi dico che, mai come in questo momento, serve maturità affrontare un periodo difficile. Avendo la consapevolezza che la rabbia dipende da fattori esogeni».

Il tema principale, ha spiegato, «è la tenuta sociale ed economica. L'inflazione, l'aumento del gas, dell'energia e di tutte le materie prime stanno incidendo in maniera violenta sui redditi e i risparmi di 60 milioni di italiani e su una parte del sistema produttivo». La crisi «è economica ma può diventare un tema di sicurezza nazionale».

«Invio armi? Rispettate decisioni delle alleanze»

Sull'invio delle armi all'Ucraina «la posizione del governo è quella espressa più volte dalla presidente Meloni: quando fai parte di una famiglia e hai firmato un accordo, allora accetti le decisioni che quel gruppo prende. Le decisioni che verranno prese nel quadro delle nostre storiche alleanze internazionali, saranno rispettate dall'Italia. Su questo non ci sarà alcuna divisione».

Lollobrigida: «Discontinuità da Draghi ma c'è collaborazione»

«Lavoreremo in discontinuità» col governo Draghi, ma c'è «piena collaborazione» rispetto a «quanto è stato fatto di positivo» per l'Italia. Lo ha detto il neo-ministro dell'Agricoltura e sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, arrivando a Palazzo Chigi per la prima riunione del Cdm. «Parleremo di energia, è questione del giorno. Ne ha parlato anche Meloni con Draghi. Lavoreremo ad un'Italia più credibile nel mondo», ha anticipato.

Anche Lollobrigida, come prima Casellati, è entrato a piedi dall'ingresso posteriore. «Vogliamo tutelare il prodotto italiano come fanno altre nazioni - ha spiegato rispondendo ai giornalisti - abbiamo voluto utilizzare il bel nome del ministero francese. La difesa dell'imprenditore agricolo è una priorità».