28 giugno 2017
Aggiornato 22:30
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Per il pontiere Pini c'è la volontà di ricucire

Dopo aver incontrato separatamente, nella giornata di ieri, Flavio Tosi e Matteo Salvini, Gianluca Pini spiega al DiariodelWeb.it lo stato dell'arte. Che, assicura, non è così disastroso come i media vogliono dipingere. Tosi e Salvini sarebbero entrambi disponibili a trovare una soluzione duratura, nonostante qualcuno abbia voluto «gettare benzina sul fuoco».

Busin: «Tutti facciano un passo indietro»

Il deputato veneto della Lega Filippo Busin si augura che le tensioni tra Tosi e Salvini si appianino, e ritiene che, nonostante i toni di questi giorni, ci sia spazio perché questo avvenga. In particolare, si augura che entrambe le parti (e non solo una) siano disponibili alla mediazione. Intanto, proprio in queste ore sarebbe in corso un estremo tentativo di mediazione da parte di Gianluca Pini.

Pini: «Basta mandare i nostri soldati a combattere per gli interessi degli altri»

Mentre il collega Fedriga ha ottenuto che già domani il governo riferisca alla Camera sulla crisi libica, Gianluca Pini, vice capogruppo del Carroccio al Senato, giudica dilettantistico il comportamento del Governo, e completamente inutile il ruolo della Mogherini. E anticipa che la Lega sosterrà l'intervento solo se l'Italia avrà un ruolo centrale. Per non ripetere gli errori del 2011.

Pini: delle morti accusiamo il finto buonismo di Boldrini e Alfano

Il bilancio delle vittime del naufragio impenna, e Triton è sempre più nel mirino. E mentre l'Unhcr ne denuncia l'inefficacia rispetto a Mare Nostrum, Gianluca Pini (LN) attacca entrambe le operazioni, colpevoli di aver favorito le partenze, e dunque le morti. Morti che, per Pini, sono una macchia sulla coscienza dei «falsi buonisti» come Boldrini, Alfano e Kyenge. Oltre che delle cooperative

Pini: con il «pietismo» sui migranti, ci guadagnano solo le cooperative e i terroristi

Mentre Tsipras e la Merkel annunciano, nei rispettivi Paesi, una revisione delle politiche sull'immigrazione, nella direzione di una maggiore «apertura», la Lega non è disposta ad abbassare la guardia. Gianluca Pini, vice capogruppo del Carroccio alla Camera, sostiene che, con il «pietismo» verso i migranti, ci guadagnino solo le cooperative e il terrorismo internazionale.

M5s e Lega contro il decreto delle lobby delle slot

I cinquestelle: «Alla Camera dal momento che scade il 30 dicembre deve far saltare del tutto non votando il provvedimento. Oppure tengano presente che gli faremo passare Natale e Santo Stefano a Montecitorio con il nostro ostruzionismo costruttivo». Il Carroccio: «Ora aspettiamo il Pd scopra le carte: votano la nostra proposta soppressiva oppure sbugiardano Renzi»

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