25 giugno 2019
Aggiornato 08:00
Salvini contro il governo Renzi

«Clandestini ospitati in albergo e italiani alla fame. Fermiano l'invasione!»

Tra le aree che sarebbero state individuate per l’allestimento di una nuova tendopoli c'è anche quella del Bassone, a due passi dal carcere, e l'aula bunker utilizzata anni fa per i processi di mafia

ROMA«Colazione, pranzo e cena a decine di immigrati. E zero agli italiani in difficoltà. Questo è un governo razzista!», posta Matteo Salvini sul suo profilo facebook. E intanto cresce l’esasperazione in alcuni piccoli comuni del Nord Italia, dove vengono dirottati alcuni degli immigrati sbarcati nel sud della penisola.  

Pini: L’invasione di Casola deve essere impedita
«Clandestini ospitati a spese dei cittadini in un hotel a 4 stelle, in un Comune di 2.600 abitanti: il prefetto vieti questa schifezza. Non è accettabile un inserimento forzato di immigrati in una comunità di poco più di 2mila abitanti»: è l’accusa del deputato leghista Gianluca Pini, segretario della Lega Nord Romagna, che commenta così la notizia del futuro arrivo di ‘clandestini’ (potrebbero arrivarne fino a 40) all’albergo Antico Corona, vincitore - insieme a una coop - del bando per l’accoglienza. «Ci sono cittadini ravennati che da anni attendono una casa popolare e a immigrati, probabilmente irregolari, gli si concede un hotel quattro stelle. L’invasione di Casola deve essere impedita», conclude Pini.

Un bunker al posto della tendopoli
Tra le aree che sarebbero state individuate per l’allestimento di una nuova tendopoli c'è anche l'area del Bassone, a due passi dal carcere, e l'aula bunker utilizzata anni fa per i processi di mafia, struttura oggi in disuso e inutilizzata da tantissimo tempo. «Una follia assoluta» – sottolinea il deputato leghista Nicola Molteni - «Le tendopoli sono come lager, una soluzione disumana e inaccettabile. Le istituzioni, il comune di Como e la prefettura si fermino». La Lega Nord annuncia un'interrogazione ad Orlando e Alfano per chiedere ai ministri di «fare chiarezza» e «fermare» l'allestimento di tensostrutture per i clandestini. Nel frattempo, la città e la provincia sono al collasso.

Molteni: Cosa ci nasconde il governo Renzi?
Oltre al montare dell’esasperazione in alcuni territori del Belpaese, vale la pena riportare un episodio alquanto sconcertante. Come riporta il sito ufficiale della Lega Nord, il 2 luglio scorso il segretario del Sap, Gianni Tonelli, è stato bloccato all’ingresso del Cara di Capo Rizzuto. «Il segretario di uno dei maggiori sindacati di polizia italiani non può accedere a una struttura di accoglienza: è questa la trasparenza del governo? C’è qualcosa da nascondere?», si chiede Nicola Molteni e chiede al Ministro dell’Interno, Angelino Alfano, di riferire sull’accaduto. La Lega Nord ha presentato infatti un’interrogazione urgente sull’episodio. «Un ministro che difende i clandestini ma abbandona i poliziotti, impedendo al segretario di un sindacato l’accesso al Cara per verificare le condizioni di vita e lavoro degli agenti, è nemico delle forze dell’ordine», sottolineano Nicola Molteni, Guido Guidesi e Barbara Saltamartini dopo i fatti verificatesi in Calabria.