20 febbraio 2020
Aggiornato 20:00
Relazioni internazionali

Pini (Lega): «Il governo vende fumo sulla Libia», la Pinotti si offende

Con il no della Lega, si conferma anche in aula come in commissione la spaccatura del centrodestra sulla missione navale italiana a largo delle coste libiche

ROMA - Con il no della Lega, si conferma anche in aula come in commissione la spaccatura del centrodestra sulla missione navale italiana in Libia: Forza Italia a favore, Fdi astenuta, Carroccio contrario.

«Eravamo ben disposti ad accettare di analizzare senza pregiudizi la proposta del governo perchè per noi qualsiasi cosa utile a bloccare un'invasione programmata deve trovare il nostro consenso» ma «in mancanza di chiarimenti, siamo orientati a mantenere il nostro voto contrario». Lo ha detto il deputato della Lega Nord Gianluca Pini prendendo la parola nell'aula della Camera che sta esaminando la proposta sulla missione navale in Libia. «State vendendo un'operazione di supporto davvero risibile, come se fosse la soluzione definitiva al controllo degli sbarchi» ha aggiunto Pini.

«Siamo contrari - ha spiegato il no leghista il vicesegretario del Carroccio Giancarlo Giorgetti parlando con i giornalisti alla Camera - perchè si tratta di una riedizione di tutte le missioni che abbiamo visto fino a oggi con un altro nome. Per di più in modo confuso e raffazzonato.Nè ci saranno respingimenti sulle coste libiche». Insomma, «un primo passo che non produce alcuna utilità: non capiamo quindi cosa ci andiamo a fare». «O si fanno passi decisivi - ha ammonito il numero due del Carroccio- oppure questo fenomeno non si ferma. Noi vogliamom che ci sia un intervento della Marina Militare con tutti i crismi e con il blocco navale. Altrimenti si tratta solo di una operazione che perpetua gli errori fatti fino ad oggi».