28 giugno 2017
Aggiornato 07:30
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Tunisia: Isis rivendica l'attentato a Sousse

L’Isis ha rivendicato nella notte sui social media anche la paternità dell’attentato contro i turisti sulla spiaggia di Sousse in Tunisia che ha causato almeno 38 morti, si era già attribuito l’altro attacco, quello contro una moschea a Kuwait City che ha fatto 27 vittime.

Obama incontra i leader del Golfo

Inizia oggi l'incontro tra Barack Obama e i sei leader del Consiglio di cooperazione del Golfo Persico (Bahrain, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati arabi uniti). Un incontro che, date le importanti assenze, mette in luce un cambiamento nei rapporti di forza e diplomatici tra gli Stati Uniti e i paesi di quella regione, da sempre ottimi alleati di Washington.

Il re saudita non incontrerà Obama

l re dell'Arabia Saudita e altri tre monarchi del Golfo non parteciperanno al vertice tra Stati Uniti e i sei Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo, organizzato da Barack Obama per il 13 e 14 maggio alla Casa Bianca e a Camp David con l'obiettivo di rafforzare i legami con questi Stati preoccupati dalle trattative in corso tra Washington e Teheran sul nucleare iraniano.

Il re saudita non incontrerà Obama

l re dell'Arabia Saudita e altri tre monarchi del Golfo non parteciperanno al vertice tra Stati Uniti e i sei Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo, organizzato da Barack Obama per il 13 e 14 maggio alla Casa Bianca e a Camp David con l'obiettivo di rafforzare i legami con questi Stati preoccupati dalle trattative in corso tra Washington e Teheran sul nucleare iraniano.

I produttori litigano, il petrolio scende

Il ministro del petrolio del Kuwait riferisce il mancato accordo su una riduzione dell'offerta in risposta alle recenti cadute della quotazioni. Nel frattempo, i titoli cadono a precipizio, mentre continua la guerra intestina tra i produttori, combattuta a colpi di ribassi dei prezzi: oggi, nuovo minimo pluriennale a 70 dollari

«Mandiamo 4 Tornado italiani contro l'ISIS»

L'Italia contribuisce a rafforzare le operazioni della coalizione anti Isis inviando quattro Tornado con compiti prettamente ricollegabili ad azioni di ricognizione e intelligence. Come confermano fonti militari, i caccia non avranno un ruolo nei bombardamenti e saranno schierati entro Natale nelle base avanzate in Kuwait in modo da rendere il dispositivo già schierato più potente.

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