20 novembre 2019
Aggiornato 06:30
Afghanistan

Wikileaks, trasferito il sospettato della fuga di notizie

Il militare Bradley Manning è arrivato dal Kuwait in Virginia. E' stato incriminato per violazione del codice militare

WASHINGTON - Il soldato statunitense sospettato di aver trasmesso al sito Wikileaks il video di un raid dell'esercito statunitense e documenti seguti sulla guerra in Afghanistan è stato trasferito dal Kuwait in un carcere degli Stati Uniti. Lo ha annunciato il Pentagono.
Il militare Bradley Manning è arrivato alla base militare di Quantico, in Virginia, ieri a tarda ira dopo il trasferimento del suo dossier da una prigione militare statunitense, per la precisione a Camp Arifjan in Kuwait. Lo ha precisato in una nota il Dipartimento della Difesa.

E' stato incriminato per violazione del codice militare. E' in particolare sospettato di avere trasmesso al sito Internet Wikileaks un filmato, diffuso ad aprile, che mostra l'incursione di un elicottero dell'aviazione militare che aveva provocato nel 2007 la morte di due dipendenti dell'agenzia di stampa Reuters e di molte altre persone a Baghdad. Bradley Manning è inoltre accusato di aver scaricato illegalmente 150.000 file diplomatici, 50 dei quali sarebbe stato scaricati a scapito della sicurezza nazionale degli Stati Uniti. E' sospettato anche di essere all'origine della scomparsa di migliaia di documenti sulla guerra in Afghanistan, pubblicate domenica dal sito internet Wikileaks.

Il Wall Street Journal ha affermato ieri che le autorità sono venuti in possesso delle prove che legano Bradley Manning alla diffusione di questi 92mila archivi segreti, che abbracciano un periodo che va dal 2004 al 2009. La pubblicazione di questi documenti ha scatenato feroci critiche da parte della Casa Bianca, del Pentagono e del presidente afgano Hamid Karzai. Il Pentagono ha indicato è ancora in corso un'indagine penale sulle attività di Bradley Manning. Il trasferimento del prigioniero negli Stati Uniti è dovuto «a una detenzione potenzialmente lunga prima del processo a causa della complessità delle accuse e dell'indagine in corso», ha sottolineato il Dipartimento della difesa.