13 novembre 2019
Aggiornato 23:30
Riunione ministeriale in formato G8-BMENA

Prima missione di Terzi in Kuwait, focus «primavera araba»

Dopo i colloqui con Westerwelle, vertice «Grandi» più Medio Oriente allargato. Italia-Slovenia: Zbogar chiama Terzi, rafforzare cooperazione

ROMA - Il neo-ministro degli Esteri Giulio Terzi di Sant'Agata è atteso in giornata in Kuwait, dove fino a domani è in programma una riunione ministeriale in formato G8-BMENA (acronimo di Broader Middle East North Africa, il cosiddetto «Medio Oriente allargato»). Al centro dei colloqui, gli sviluppi della «primavera araba» di cui Terzi ha avuto modo di discutere, ieri a Roma, in un faccia a faccia con il collega tedesco Guido Westerwelle.

Sull'Egitto, i due ministri (partner sia in ambito Ue che G8) hanno espresso «seria preoccupazione per le notizie» di «violenti scontri tra manifestanti e forze di sicurezza» e hanno lanciato un appello a «tutte le parti perché si astengano immediatamente da ogni ulteriore atto di violenza», invitando «tutti i soggetti istituzionali e politici a contribuire alla creazione di un ambiente tranquillo necessario per una transizione democratica».
Per quanto riguarda, invece, la Libia Terzi e Westerwelle «hanno condiviso - come ha riferito la Farnesina - la speranza che un nuovo governo di transizione si formi al più presto per la realizzazione della road map verso future elezioni libere. «Il rispetto della sovranità libica» e il proseguimento dell'impegno «multilaterale» dovrebbero essere «il principio guida della strategia internazionale volta a stabilizzare il Paese» hanno sottolineato i responsabili delle diplomazie italiana e tedesca, accogliendo con favore «l'arresto di Saif al Islam» e chiedendo alle autorità libiche «un processo equo, in conformità con gli standard internazionali».
Il Partenariato G8-BMENA, avviato al G8 del 2004 di Sea Island fra i Paesi del G8 e gli Stati membri della Lega Araba, oltre a Pakistan e Afghanistan, ha l'obiettivo di sostenere le riforme democratiche e il progresso socio-economico della regione. All'iniziativa partecipano, in qualità di governi partner, anche Turchia, Danimarca, Grecia, Paesi Bassi, Spagna, Svizzera e Ungheria. L'Italia ha co-presieduto con il Marocco il vertice del 2009. Per il momento - a quanto si apprende dal ministero - Terzi ha in agenda alcuni bilaterali domani, con i colleghi di Francia, Giappone e Kuwait.

Italia-Slovenia: Zbogar chiama Terzi, rafforzare cooperazione - Italia e Slovenia intendono rafforzare i «già profondi legami di amicizia e cooperazione che uniscono i due Paesi, sia sul piano bilaterale che in ambito Ue». E' quanto emerso dal colloquio telefonico di stamattina fra il neo-ministro degli Esteri Giulio Terzi e il collega sloveno Samuel Zbogar, che - riferiscono dalla Farnesina - ha formulato a Terzi «i più calorosi auguri per il nuovo incarico».
Terzi, a quanto si apprende, ha illustrato al collega sloveno le priorità del governo Monti, sottolineando, «anche alla luce dell'ampio consenso conferito dalle Camere al nuovo esecutivo (italiano), l'impegno nel contrastare la crisi finanziaria dell'Eurozona attraverso una politica economica fondata sui due pilastri del risanamento del bilancio e del rilancio della crescita».
Lo sloveno Zbogar, dal canto suo, ha avuto parole di apprezzamento per l'azione svolta dall'Italia per la nuova Libia e per la collaborazione bilaterale fra Roma e Lubiana sviluppata nel Mediterraneo e nei Balcani, ricordando come lo 'spirito di Trieste' e l'intesa Italia-Slovenia-Croazia rappresentino uno «schema di collaborazione trilaterale valido ed efficace per affrontare i principali dossier regionali».