15 dicembre 2019
Aggiornato 14:00
Trieste

Ambiente: pesticidi nelle acque, ci sono e non pochi!

Le azioni di monitoraggio attuate nel territorio sono tra le più rigorose e precise, si avvalgono di attrezzature sofisticate. Arpa afferma: "I valori sono più elevati della media nazionale, bisogna tenere conto però dei controlli per alcuni pesticidi che vengono svolti solo in Friuli e altre 4 regioni"

Ambiente e Salute

Ultimi studi in Fvg, no ci sono grandi criticità nel Monfalconese

Dalle ricerche emerge lo stato dell'ambiente del Monfalconese, sostanzialmente privo di gravi criticità, che evidenzia, l'utilità di indagini di maggior dettaglio su alcuni microinquinanti tipici delle aree industriali, in particolare su alcuni metalli, attualmente non normati ma di cui è utile conoscere l'entità, l'origine e gli effetti sulla salute

attività venatoria

Piccin, prelievi in deroga, la Regione non previene i danni da fauna

La consigliera regionale di Forza Italia annuncia un'interrogazione alla Giunta per sapere quando saranno autorizzati in Friuli Venezia Giulia i prelievi in deroga dei corvidi, cornacchia grigia e gazza, e della volpe

pugno duro del governo contro l'uccellagione

Il Governo vuole eliminare la caccia

Piccin: "Il mondo venatorio deve alzare la testa e reagire di comune accordo, altrimenti in pochi anni la caccia chiuderà"

precision farming

Troppi pesticidi nelle acque, ecco cosa può fare l'innovazione

Secondo il report di Ispra i pesticidi sono presente nel 63,9% delle acque italiane controllate con un aumento del 20% rispetto agli anni passati. L'innovazione può apportare delle soluzioni di precision farming per ridurre l'uso di pesticidi

era stata salvata a fine maggio

L'orsetta Morena è tornata in libertà

L’orsetta Morena è stata restituita al suo habitat naturale. E' stata liberata nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e chissà che a qualcuno non possa capitare di incontrarla in futuro

Escluse tre regioni

Deposito scorie nucleari: la mappa resta ancora segreta

La pubblicazione della carta delle aree potenzialmente idonee ad accogliere il deposito dei rifiuti radioattivi è stata rinviata sine die. Lo ha comunicato il ministro dell'Ambiente, Gianluca Galletti, al margine del Meeting di Comunione e liberazione in corso a Rimini.

Energia

Sulle scorie nucleari dopo le elezioni si aspettano le ferie

La Sogin ha consegnato all'Ispra la mappa aggiornata delle aree potenzialmente idonee ad accogliere il deposito nazionale dei rifiuti atomici, ma per la pubblicazione non è stata fissata una data e si dovrà attendere almeno fino a inizio luglio

estesa la concessione alla PO Valley Operations PTY LTD

Dal Mise «via libera alle trivelle a due passi dalle spiagge»

Il ministero dello Sviluppo economico ha esteso le attività di ricerca di gas e petrolio in mare «entro le 12 miglia dalla costa, nonostante una legge del 2010 vieti tali attività entro questi limiti». Lo hanno denunciato al Tar del Lazio Fai, Greenpeace, Legambiente, Marevivo, Touring Club e Wwf

Sogin lancia l'iniziativa porte aperte

Sardegna «stai serena» sul nucleare

La Regione «può star tranquilla» ha detto il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, sulla realizzazione del deposito nazionale delle scorie radioattive

Avrebbe dovuto essere pubblica il 14 aprile

Fra 60 giorni la carta delle aree potenzialmente idonee per il deposito nazionale dei rifiuti nucleari

La mappa resterà segreta ancora per 2 mesi. Lo si apprende da una nota congiunta dei ministeri dello Sviluppo economico e dell'Ambiente, che hanno chiesto degli approfondimenti tecnici alla Sogin e all`Ispra. Giusto in tempo perché si tengano le elezioni regionali e amministrative il 31 maggio, ha stigmatizzato il Movimento 5 stelle

Il M5s presenta un'interrogazione

«Eccessi di mortalità» nei comuni con impianti nucleari

Troppe morti rispetto alla media, per alcune patologie tumorali che possono essere legate all'esposizione a radiazioni ionizzanti. Questo il risultato di uno studio dell'Istituto superiore della sanità sui residenti a Latina, Rotondella (Matera), Caorso (Piacenza), Bosco Marengo (Alessandria), Ispra (Varese), Saluggia (Vercelli), Sessa Aurunca (Caserta), Trino Vercellese (Vercelli) e Roma.

Tutte le questioni ancora aperte

Decommisioning e deposito nazionale dei rifiuti radioattivi: la situazione italiana

L'associazione «Sì alle fonti rinnovabili, no al nucleare» ha provato a capire a che punto siamo in Italia sullo smaltimento delle scorie nucleari, alla vigilia della pubblicazione della Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (Cnapi) ad ospitare il luogo di stoccaggio per queste sostanze, che dovrebbe arrivare per metà aprile.

Anche il Nuovo centrodestra difende la tecnica

Galletti: «Approvare dl ecoreati senza modifiche», ma cambiarlo subito dopo sull'airgun

Il ministro dell'Ambiente: «Sono per l'approvazione del disegno di legge» immediato e così com'è. «Ma, su alcune norme comprese, quelle sulle trivellazioni sottomarine, se sono da rivedere, ci sarà la disponibilità del governo a farlo». 9 istituti di ricerca contro il divieto perché blocca la scienza, ma gli ambientalisti replicano: «Vietato solo per la coltivazione di idrocarburi».

La ricerca dell'Osservatorio Nazionale Eolico e Fauna in collaborazione con FERA

Eolico, lo studio sugli uccelli dice quanto fa bene all'ambiente

Gli esperti hanno studiato gli effetti dell’eolico su questi uccelli perché sono ottimi indicatori ecologici: grazie alla loro elevata mobilità, rispondono in modo rapido a cambiamenti ambientali significativi

Ad aprile sarà pubblicata la mappa dei siti idonei

Scorie nucleari, deposito nazionale unico in Lazio o in Sardegna?

«Secondo le nostre notizie, nel silenzio totale e assoluto, sarebbero rimaste due sole regioni candidate» ad accogliere i rifiuti radioattivi italiani, ha denunciato l'ex governatore Ugo Cappellacci.

Ambiente | Goletta Verde

Nell'Adriatico 27 rifiuti galleggianti ogni kmq

Ottantasette ore di osservazione dei rifiuti galleggianti nei mari italiani e 1700 km di mare monitorati da Goletta Verde e Accademia del Leviatano nell'estate 2014: sotto la lente di ingrandimento il marine litter che assedia i nostri mari.

Ambiente

In tre anni erosi 720 kmq di territorio

Andata irreversibilmente distrutta un'area pari alla somma dei comuni di Milano, Firenze, Bologna, Napoli e Palermo. In termini assoluti si è passati da poco più di 21mila chilometri quadrati del 2009 ai quasi 22mila del 2012, il 7,3% del Belpaese è intrappolato dal cemento

Il naufragio della Costa Concordia

Il meteo costringe all'interruzione della flangiatura

Sono state installate due delle quattro valvole che mancavano per completare la flangiatura, cioè la schermatura dei serbatoi che successivamente consentirà di iniziare ad aspirare il combustibile che minaccia l'arcipelago toscano

Incendio a impanto di fusione rifiuti a bassa radioattività

Incidente Marcoule: «nessuna fuga radioattiva, nulla da temere in Italia»

Lo spiega Paolo Zeppa che dirige la sala emergenze nucleari dell'Ispra. Protezione civile: «Dalle verifiche nessun valore anomalo». Prestigiacomo: «Controllo costante ma le notizie sono confortanti». Di Pietro: «Il Governo si impegni sulle rinnovabili»