20 giugno 2024
Aggiornato 14:00
Finisce il regime delle quote latte, ma per il M5S i problemi non sono finiti

Gallinella: «Sono in arrivo altre multe per gli allevatori»

Nell'ultimo anno di attuazione del regime delle quote latte, appena terminato, c'è il rischio concreto dell'arrivo di nuove multe - stimate attorno ai 40 milioni di euro - per il superamento da parte dell'Italia del proprio livello quantitativo di produzione assegnato dall'Unione Europea. Della questione abbiamo parlato con l'On. Filippo Gallinella, deputato del M5S.

Gli agricoltori a Roma per protestare contro le multe-latte all'italiana

Fava: «La liberalizzazione? Peggio di adessso non può andare»

Dopo oltre 30 anni di applicazione, il 31 marzo 2015 termina il regime delle quote latte e il settore sarà liberalizzato. In arrivo, però, nuove multe per l'Italia dove l'andamento del mercato «è drogato da comportamenti scorretti che sottopagano il prodotto finito». Ne abbiamo parlato con Giovanni Fava, esponente della Lega Nord e assessore regionale per l'agricoltura della regione Lombardia.

Quote latte

Gallinella: «L'Ue chiede all'Italia 2 miliardi di euro»

Agli allevatori italiani sono arrivate 1.405 cartelle esattoriali, con interessi aggiornati al 31 dicembre 2014, attualmente in fase di notifica agli interessati. Si tratta delle multe imposte all'Italia dall'Unione Europea, per il superamento delle «quote-latte»: ai microfoni di DiariodelWeb.it è intervenuto l'On. Filippo Gallinella, deputato del M5, per spiegarci come stanno le cose.

Ue

L'Italia ha rispettato le quote latte

«Anche quest'anno i nostri produttori - ha dichiarato il ministro Maurizio Martina - hanno confermato il trend delle ultime annate. In vista della fine del regime nel 2015, stiamo lavorando per dare risposte concrete agli allevatori, considerata la strategicità del settore»