16 dicembre 2018
Aggiornato 04:00

Grillo: le schede elettorali in mano a Soros

Ancora non si capacita, il leader cinque stelle, del risultato delle elezioni europee. E ricorda: è stato Soros a gestire il passaggio dei risultati da analogico a digitale. Dopo aver avvisato, a Ballarò, di stare attenti al M5S

Europarlamento: deputati a rischio bocciatura

Il neopresidente eletto, Jean-Claude Juncker, ha presentato oggi a Bruxelles i suoi parlamentari. Ma non tutti i commissari designati sembrano avere le stesse chance di passare il severissimo esame del Parlamento europeo, previsto per il 21 o 22 ottobre a Strasburgo. Tra gli altri, sono a rischio bocciatura Navracisics, Hill, Hogan e Bratusek.

Gozi: vincerà la Mogherini

I paesi baltici sono contrari alla candidatura italiana, perchè credono che il Belpaese parteggi per la Russia nella crisi Ucraina, ma Sandro Gozi, sottosegretario agli Affari europei, risponde a tono alle accuse del premier lituano: "Vincerà a maggioranza, come Juncker".

Grillo dà la colpa a Silvio per la sconfitta alle Europee

«Il comportamento di Berlusconi (sì esiste ancora...) durante la campagna elettorale è, ma solo in apparenza, incomprensibile», scrive il leader M5S. «Invece di attaccare il suo presunto avversario, il Pd, i comunisti che mangiavano i bambini e di riattaccare la nenia del Libro nero del comunismo con centinaia di milioni di morti a causa di un'ideologia malata, ha fatto campagna contro di noi»

Sul blog di Grillo si vota l'eurogruppo, ma col post scriptum

Sul sito del comico genovese le consultazioni on line del M5s per decidere le alleanze in Ue. re le opzioni in campo tra le quali è possibile scegliere: l'Efd di Farage, i conservatori dell'Ecr o il gruppo dei non iscritti. Dalla consultazione sono esclusi, quindi, i Verdi. «Nel caso la soluzione più votata non sia praticabile, sarà perseguita la successiva più votata», conclude il post

Il blog di Grillo: «Non si deve dimettere»

«Non ha cariche formali nel M5s, non ne è il segretario. Per cui la richiesta di dimissioni può significare solo che deve smettere di parlare e magari chiudere il suo sito. Mi sembra una richiesta eccessiva, che non si può fare neanche al leader più sconfitto del sistema solare: ma, allora, fatte le dovute proporzioni, uno come Veltroni cosa avrebbe dovuto fare? Per non dire di Paolo Ferrero»