27 giugno 2019
Aggiornato 15:30
+Europa

Emma Bonino: «Salvini potrà invocare la Madonna ma in Europa non conterà nulla»

La leader di +Europa: «Alleanza col Pd? Vedremo cosa accadrà intorno a noi nei prossimi mesi. Riuniremo la Direzione la prossima settimana»

Emma Bonino, leader di +Europa
Emma Bonino, leader di +Europa ( ANSA )

ROMA - «Io sono dispiaciuta del risultato, non delusa, non avevo illusioni ma avevo fiducia e speranza». Lo ha detto Emma Bonino in una conferenza stampa nella sede di +Europa, a proposito del risultato delle europee per la sua lista, che non ha superato lo sbarramento del 4 per cento e dunque non ha eletto europarlamentari.

In Europa non conteremo nulla

«In Italia hanno vinto i sovranisti - aggiunge Bonino - cosa che invece non è successa in Europa e le decisioni che contano nasceranno da un negoziato tra gruppo socialista, Ppe, i liberali e in parte i Verdi. Potranno invocare la Madonna, tutto quello che volete ma di fatto le famiglie politiche che negozieranno il futuro politico e di governance non vedranno l'Italia al tavolo».

Riuniremo la Direzione la prossima settimana

Bonino spiega che +Europa comunque andrà avanti nel suo percorso e che si è data «due appuntamenti di riflessione. Riuniremo la Direzione la prossima settimana e il 22 e 23 giugno riuniremo l'assemblea nata dal congresso».

Alleanze col PD? Vedremo

Quanto alle prossime elezioni politiche e al rapporto con il Pd Bonino spiega che «ci sono iniziative politiche che sono state comuni. Ma tutte le alleanze si giocano in base alla legge elettorale, che non è irrilevante». Per queste Europee «non avevamo nessun interesse a fare gli indipendenti di sinistra del Pd - ha aggiunto -. Abbiamo scelto questo rischio di impresa, ma», in tema di alleanze «staremo attenti a quello che succede attorno a noi, lo vedremo nei prossimi mesi e settimane».

Della Vedova: «Ciascuno deve fare il suo mestiere»

«Non si devono fare delle alleanze incomprensibili - ha aggiunto Benedetto Della Vedova - ciascuno deve fare il suo mestiere. Il nostro è dare vita a un movimento politico liberaldemocratico».