17 giugno 2019
Aggiornato 19:00
Centrosinistra

Nicola Zingaretti: «Primo passo per costruire un'alternativa a questo Governo»

Il Segretario del Partito Democratico: «Questo voto apre una situazione politica totalmente nuova e diversa in cui il Pd svolgerà un ruolo importante, di battaglia politica e di ricostruzione dell'alternativa»

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ROMA - Quello di oggi è «il primo passo per la costruzione di un'alternativa, è una ripartenza». Lo dice il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, commentando al Nazareno i risultati delle Europee. «Eravamo dati per spacciati o ai margini, ma gli italiani ci hanno aiutato a voltare pagina verso la riorganizzazione di un'alternativa a un governo in cui oggi Salvini indica le priorità della Lega come uniche e imprescindibili - ha spiegato Zingaretti -. Noi insistiamo per un'agenda che metta al centro lavoro, sviluppo, giustizia sociale».

Soddisfatti di questa inversione di tendenza

Il leader del Pd ricorda inoltre che «sono passati solo 70 giorni dal Congresso: siamo soddisfatti da questa inversione di tendenza» e indica «tre grandi priorità: costruire nel Paese una proposta diversa che parta da meno tasse sul lavoro, sostenibilità ambientale e battaglia contro la dispersione scolastica. Continueremo la scrittura del nostro Piano di governo per l'Italia chiamando a raccolta tutte le forze associative che hanno paura di un governo di destra. Tocca a noi costruire un programma».

Si apre una stagione nuova

«Questo voto apre una situazione politica totalmente nuova e diversa in cui il Pd svolgerà un ruolo importante, di battaglia politica e di ricostruzione dell'alternativa». Zingaretti sottolinea come il 22,7% del Pd segni il «3,9% di voti in più rispetto alle politiche del 2018 con una crescita omogenea in tutte le regioni italiane, ad eccezione di Umbria e Molise. Dopo la Lega siamo il partito che cresce più di tutti. Siamo il primo partito a Roma, Milano, Torino, Genova, Bologna e Firenze, il secondo a Napoli e Palermo».

Ringraziamenti agli alleati

Il leader del Pd ha quindi ringraziato gli alleati della lista unitaria: «Grazie a Demos e Articolo 1 co-protagonisti di una sfida che ha rimesso in gioco il pilastro dell'alternativa».