21 marzo 2019
Aggiornato 21:00
Ma i miliziani promettono: continueremo a lottare

Darfur, ribelli sconfitti?

Armate di lanciarazzi, decine di jeep sequestrate ai ribelli sono state esibite oggi dall'esercito sudanese a Nyala, capitale del Darfur del Sud, a dimostrazione della vittoria decisiva riportata sui rivoltosi a 12 anni dall'inizio del conflitto nella regione occidentale del Sudan.

La denuncia del governo di Khartoum

Darfur, missione di pace colpevole di aver ucciso sette civili?

Dura presa di posizione del governo di Khartoum contro la missione di pace congiunta dell'Onu e dell'Unione africana (Unamid), accusata di aver ucciso nei giorni scorsi sette civili nella regione occidentale del Darfur, contestando la versione dei fatti secondo cui i caschi blu hanno respinto due attacchi messi a segno da uomini armati.

Iniziative in varie capitali per Giornata mondiale per il Darfur

Darfur: non rimandiamo la pace

In occasione della Giornata mondiale per il Darfur, attivisti di varie ong hanno manifestato in molte capitali per scongiurare il mancato rinnovo della missione di pace Unamid dell'Onu, dispiegata nel 2008 per proteggere le vittime del Darfur. Sostegno all'iniziativa giunto anche da Mattarella, Boldrini e Grasso.

Sudan

Meriam è «al sicuro»

Gli Stati Uniti hanno assicurato che la donna cristiana sudanese la cui condanna a morte per apostasia era stata annullata ieri non si trova agli arresti. Washington sta tentando di farla uscire dal Sudan con il marito, un americano, e i due figli.

Guerre

«In Sud Sudan eccidio abominevole»

«Siamo inorriditi per le informazioni, secondo le quali i combattenti alleati del capo dei ribelli Riek Machar hanno massacrato centinaia di civili innocenti a Bentiu. Le immagini e i resoconti di questi attacchi scioccano le coscienze: cadaveri ammucchiati all'interno di una moschea, pazienti uccisi in un ospedale», ha detto il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney