21 settembre 2018
Aggiornato 03:30

Milan: buona reazione, ma per la Champions non basta

Dopo un inizio shock e il concreto rischio imbarcata, la squadra di Montella reagisce e raggiunge il pareggio da 2-0 a 2-2. Polemiche rossonere per due rigori non concessi da Tagliavento, che a colpi di cartellini fa fuori anche Locatelli e Romagnoli dal prossimo big match contro il Napoli.

«Manita» del Torino, Cagliari travolto 5-1

Toro a valanga sul Cagliari, doppietta di Belotti e miglior attacco della Serie A per Mihajlovic, che ha tanti motivi per sorridere, a partire dalla 200ª panchina in serie A. Finisce 5-1 ma i granata la chiudono già nel primo tempo con tre gol.

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Mihajlovic: «Ljajic aveva la ca...rella, devo farle un disegno?»

L'allenatore del Toro in conferenza stampa post partita, dove i suoi ragazzi hanno perso per 2-1 contro l'Inter ha giustificato l'uscita anticipata del centrocampista: «Doveva andare in bagno. Più chiaro di così, le devo fare un disegnino? Avrebbe potuto farla in campo ma non sarebbe stato un gran bello spettacolo»

Milan, per Montella c'è un dubbio centravanti

Tra le tante indiscrezioni sul mercato rossonero, una delle più interessanti è quella legata al prossimo centravanti. Tra la suggestione Pellè, il richiamo all’ex viola Mario Gomez e il polacco Milik, l’unica certezza è prima di qualsiasi operazione sarà necessario cedere Bacca al miglior offerente.

Milik e Pjaca, finalmente un senso al mercato del Milan

Seppur con estrema cautela inizia a muoversi il mercato del Milan. Scelto Montella per la panchina e Lapadula per l’attacco, Galliani e Gancikoff (uomo di punta dei cinesi) hanno individuato in Milik e Pjaca i profili giusti per rendere competitivo il nuovo Milan. Ma la concorrenza è tanta e occorre fare in fretta.

Milan, Montella e la carica degli ex

Da Giampaolo a Montella sono completamente cambiati gli orizzonti del mercato rossonero. In entrambi i casi abbiamo raccontato di un Galliani impegnato solo ad inseguire ex giocatori dei tecnici in questione. E, purtroppo per i tifosi milanisti, non proprio nomi di primissimo piano.

Milan, come cambia il mercato con l’arrivo di Montella

Pressoché definite le questioni legate alla cessione della società ai cinesi e al nuovo allenatore, adesso non resta che costruire la squadra alle dipendenze di Vincenzo Montella. Tra i volti nuovi e i deja vu inseguiti da Galliani nessun nome che esalti la fantasia dei tifosi rossoneri.

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Nicole Orlando con Roberto Mancini

L'atleta disabile biellese dai record mondiali oggi è stata accolta dall'Inter ad Appiano Gentile dal suo calciatore preferito, Adem Ljajic, accompagnato dall'allenatore Roberto Mancini

Milan: doppia svolta per Ibra e Romagnoli

Dalla Francia annunciano l’accordo del Paris Saint Germain per Angel Di Maria e la prossima chiusura dell’affare Lacazette, così Ibrahimovic sarà libero di tornare al Milan. Sul fronte Romagnoli, il ragazzo fa sapere di volere solo il Milan e intanto la Roma mostra segni di apertura: chiude per Salah, si avvicina a Dzeko e adesso avrà bisogno di vendere.

Al Milan è tempo di cessioni: l’esempio è la Juve

Con l’obbligo di limitare le rose a 25 elementi, uno dei problemi principali è vendere i giocatori in esubero, operazione spesso resa difficile dall’ostruzionismo dei protagonisti. Eppure in Italia c’è chi riesce a farlo con grande abilità, la Juventus, capace di vendere Ogbonna addirittura per 12 milioni di euro. E al Milan sono in tanti con il foglio di via.

Garcia: «La Roma sarà rispettata anche in Europa»

Provato dalle recenti delusioni accumulate in campionato, il tecnico francese punta tutta sull’Europa League per risollevare le sorti di una stagione altrimenti compromessa. Anche Florenzi è pronto a dare battaglia contro il Feyenoord: «Vogliamo arrivare lontano».

Florenzi chiede aiuto ai tifosi: «Vinciamo insieme»

Consapevole del momento delicato della Roma, l’esterno giallorosso chiama a raccolta il popolo giallorosso: «Stateci dietro perché vogliamo regalarvi un trofeo». Allenamento a ranghi compatti a Trigoria, intanto Sabatini è a Londra per chiudere l’affare Salah.

Totti: «Il 2015 sarà l'anno della Roma»

«Avremmo voluto chiudere il 2014 con una vittoria, ma purtroppo non ci siamo riusciti. La partita contro il Milan è stata sfortunata. Sarà un campionato incerto fino alla fine». Iturbe: «Sicuro che vinceremo lo scudetto».

La Lanterna illumina la serie A e Milano resta al buio

Mezzo passo falso per le prime due della classifica, Juventus e Roma, mentre Genoa e Sampdoria continuano la loro marcia trionfale conquistando rispettivamente terzo e quarto posto in classifica. Perde colpi il Napoli mentre per Milan e Inter è crisi conclamata. Euforia per le “piccole” Sassuolo, Udinese, Chievo e Empoli.

Sassuolo ancora tabù per la Roma

I giallorossi agguantano il pari (2-2) dopo aver recuperato il doppio svantaggio in dieci uomini con una doppietta di Ljajic. La squadra di Di Francesco è solida, quadrata e sfiora più volte la terza segnatura. La Roma deve recriminare su due errori difensivi e ringraziare il cuore messo in campo dopo essere rimasta in dieci.

Garcia snobba la Juve

Il tecnico giallorosso dichiara poco interesse per il risultato di Fiorentina-Juve, rilancia Strootman da titolare e chiama all’ordine i suoi: «Ora c’è il Sassuolo, vietato pensare al Manchester City».

Garcia carico: «Vogliemo vincerle tutte». Ma scoppia il caso Strootman

Il tecnico giallorosso risponde a tono alle provocazioni di Allegri: «Non abbiamo bisogno di stimoli esterni, la nostra ambizione è lo scudetto». Un pensiero di Garcia anche a Castan: «Tornerà al 200%». Preoccupano piuttosto le indiscrezioni provenienti dall’Inghilterra riguardo un presunto accordo tutto olandese tra Strootman e van Gaal.

Totti: «Pjanic è il nostro principino»

Il capitano romanista: «Mi è sempre piaciuto, ho un debole per lui per come gioca e per il rapporto che ho con lui. Per i giocatori forti ho un debole». Ljajic: «Facile giocare con Francesco».

Fiorentina-Roma a nervi scoperti

I giallorossi imbufaliti per la conferma delle tre giornate di squalifica a Mattia Destro, i viola per la designazione dell’arbitro Mazzoleni, protagonista in negativo l’anno scorso. Polemico Garcia: «C’è stata una legge Boosman, adesso ci sarà una legge Destro». Tensione al Franchi anche per il ritorno a Firenze dell’ex Ljiajic.

Ljajic: «Milan? La Fiorentina sa cosa volevo»

Adem Ljajic esordisce così alla presentazione con la nuova maglia della Roma, con una dimostrazione di sincerità che forse farà storcere il naso ai tifosi giallorossi. «Il mio procuratore mi ha detto quali squadre erano interessate a me e ho scelto di venire qui: la Roma è fortissima e sono molto contento»

Ljajic ha scelto la Roma

Dopo l'esclusione di ieri contro il Catania, la seconda punta serba ha salutato gli ormai ex compagni della Fiorentina: c'è il sì alla Roma, vicinissima ad ingaggiarlo al posto di un Erik Lamela ormai in procinto di trasferirsi al Tottenham. Sfuma dunque l'ipotesi Milan