17 febbraio 2019
Aggiornato 16:00

Garcia non molla lo scudetto. Sabatini, caccia a una punta

Mentre il tecnico giallorosso chiude di fatto il mercato («La Roma è a posto così»), il direttore sportivo lavora per migliorare ulteriormente la rosa. La cessione di Destro è ancora possibile, intanto si lavora al prestito di Salah del Chelsea.

ROMA -  La notizia di giornata è che il pareggio nel derby e la contemporanea vittoria della Juventus sull’ostico terreno del San Paolo non sembrano aver infiacchito le ambizioni di vittoria della Roma, anzi. E dalle dichiarazioni di Rudi Garcia, alla vigilia della delicata trasferta di Palermo, il concetto rimbomba forte e chiaro: Roma non molla. «Nemmeno di un centimetro», sentenzia il tecnico giallorosso. 

GARCIA: A PALERMO PER I 3 PUNTI - Nessuna ulteriore polemica con Lotito («credo che i dirigenti della mia squadra abbiano già abbondantemente risposto»), ma massima attenzione alle trappole che la Roma potrebbe trovare a Palermo: «Ai tifosi dico che c'è un calendario, la carta e la realtà. A volte vincere sembra facile ma non è così, lo abbiamo imparato a nostre spese quest'anno. Nessuna partita è vinta al calcio d'inizio. E visto che dobbiamo recuperare i punti persi fuori casa, andremo a Palermo per farlo».

Solo una considerazione sul presunto vantaggio della Juve, alle prese con un turno decisamente più abbordabile: «Il calendario è bizzarro, una volta sembra difficile, l'altra più facile. Noi abbiamo perso 2 punti e la Juve ha vinto quando sembravamo favoriti e viceversa. Non è una verità, conta solo il campo». 

TOTTI OK, A PALERMO BALLOTTAGGIO CON DESTRO - Il quesito che rimbalza da più parti è sempre il solito: chi sarà il centravanti, Destro o Totti? «Su Destro mi sono già espresso - le parole di Garcia - conto su di lui. Quando parlo con Destro è al 100%, sono tranquillo su questa cosa. Continuerà a segnare ancora tanto in giallorosso, per quanto riguarda Totti, sarà pronto per domani, sicuramente».

Alla luce delle squalifiche di De Rossi e Nainggolan e dell’indisponibilità di Torosidis, gli undici scelti da Garcia per la trasferta di Palermo, match diretto dall’arbitro Damato di Barletta, dovrebbero essere i seguenti: De Sanctis in porta; Maicon, Manolas, Yanga Mbiwa e Holebas in difesa; Florenzi, Strootman e Pjanic a centrocampo; Iturbe, Totti e Ljajic in attacco. 

SALAH, NOME NUOVO PER L’ATTACCO - Sul fronte mercato, malgrado le parole anestetizzanti di Rudi Garcia sull’argomento («I nomi che vengono fuori a gennaio sono come i fiori d'inverno: dobbiamo aspettare prima di pensare a rinforzare la rosa. La mia squadra è stata costruita per far fronte ai tanti impegni che avremo nel corso della stagione e se non avremo infortuni seri va benissimo così»), Walter Sabatini lavora soprattutto sul fronte offensivo. Arrivato agli ultimi dettagli dell’operazione revival Borriello al Genoa, il direttore sportivo giallorosso è ancora alle prese con le spine del caso Destro, particolarmente irrequieto visto il suo status di panchinaro fisso, ma al momento senza pretendenti ufficiali per l’acquisto del suo cartellino. In attesa di dipanare l’ingarbugliata matassa, Sabatini ha intanto aperto un fronte di mercato con il Chelsea per Salah, non un vero e proprio centravanti ma un’ottima alternativa per tutti e tre i ruoli dell’attacco. La proposta della Roma è un prestito con diritto di riscatto, mentre il club londinese gradirebbe un «obbligo», con cifra fissata a 15 milioni. Nei prossimi giorni sono attesi sviluppi importanti.