6 dicembre 2020
Aggiornato 02:30
Calcio-Champions League

Garcia si gode la sua Roma: «Col City una finale ma noi abbiamo già vinto»

Il tecnico giallorosso ripensa al momento del sorteggio quando tutti davano la Roma subito fuori. E invece nell’ultima giornata è testa a testa con il Manchester City per un prezioso posto agli ottavi di Champions. Gervinho in campo con Totti e Ljajic, De Rossi rischia il posto.

ROMA - Sembra un ritornello già visto e sentito centinaia di volte: «Questa partita per noi è come una finale», ma mai come stavolta Rudi Garcia Garcia esprime in pieno il pensiero di milioni di tifosi della Roma. La sfida contro il Manchester City è davvero un match da dentro o fuori, con le due squadra appaiate a 5 punti (in realtà c’è anche il Cska Mosca, atteso però da una trasferta impossibile all’Allianz Arena) in classifica nel gruppo E di Champions League ed ansiose di darsi battaglia per conquistare un ambito posto tra le nobili 16 d’Europa.

Rudi Garcia però non dimentica da dove è partita questa Roma ed è per questo che alla vigilia del big match contro i Citizens preferisce non caricare troppo il peso delle responsabilità sui sui giocatori: «La verità è che saremmo dovuti essere già fuori dal girone. Se ci siamo ancora vuol dire che ce lo siamo meritato. Abbiamo la possibilità di giocarcela di fronte al nostro pubblico, sfruttando ogni momento e domani puntiamo all’exploit». 

GARCIA: ANCHE SENZA AGUERO IL CITY FA PAURA - L’imperativo immediato è dimenticare in fretta tutte le brutture viste contro il Sassuolo, salvando solo il cuore e il coraggio messi in campo per raggiungere un insperato pareggio: «Contro il City sarà diverso dal Sassuolo. Dovremo usare la testa, pensando alla tattica. Siamo padroni del nostro destino senza dimenticare che non possiamo sapere che cosa accadrà fra Bayern e CSKA. Quindi dobbiamo necessariamente pensare ad attaccare per segnare un gol in più del City e puntare alla vittoria». 

Malgrado l’assenza forzata del Kun Aguero, bloccato da un infortunio proprio nell’ultima partita di Premier League contro l’Everton, il Manchester City fa paura e Rudi Garcia ne è perfettamente consapevole: «Rispetto all'andata non è lo stesso City. E anche il fatto di essere all'ultima gara rende tutto ancor più particolare. E' una finale a tutti gli effetti. L'assenza di Aguero? Mi spiace ma resta una squadra forte e noi dobbiamo pensare solo a noi stessi». 

GERVINHO: COL CITY È UNA GARA SPECIALE - Riflettori puntati su uno degli uomini più attesi, l’ivoriano Gervinho. Malgrado una lieve contusione al ginocchio sinistro che l’ha costretto a un lavoro differenziato negli ultimi due giorni, l’attaccante della Roma si dichiara pronto alla battaglia: «Come si preparano questi novanta minuti? Normalmente, contro il City sarà una partita speciale, da una parte ci darà molte emozioni, ma allo stesso tempo dobbiamo affrontarla come tutte le altre. Di sicuro noi vogliamo andare avanti in Champions League, vogliamo farlo per la gente, per il club e per noi stessi».

FORMAZIONE: DE ROSSI RESTA FUORI - Per quanto riguarda le scelte di Rudi Garcia, a poche ore dal delicatissimo confronto con il City, che tra l’altro metterà di fronte anche i due vecchi amici e compagni di squadra alla Fiorentina Jovetic e Ljajic, non sembrano essere troppi i dubbi per il tecnico giallorosso. L’unico potrebbe riguardare proprio le condizioni di Gervinho, eventualmente sostituito da Florenzi in caso di forfait dell’ultimo minuto. Per il resto la Roma si schiererà con De Sanctis in porta; Maicon Yanga-Mbiwa, Manolas e Holebas in difesa; Pjanic, Keita e Naninggolan a centrocampo; Totti, Ljajic e appunto Gervinho in attacco.