19 novembre 2019
Aggiornato 19:00

Milik e Pjaca, finalmente un senso al mercato del Milan

Seppur con estrema cautela inizia a muoversi il mercato del Milan. Scelto Montella per la panchina e Lapadula per l’attacco, Galliani e Gancikoff (uomo di punta dei cinesi) hanno individuato in Milik e Pjaca i profili giusti per rendere competitivo il nuovo Milan. Ma la concorrenza è tanta e occorre fare in fretta.

MILANO - A gran fatica e con comprensibile pacatezza, visto l’andamento lento della trattativa che dovrebbe portare alla cessione dell’80% del pacchetto azionario della società ad una cordata di imprenditori cinesi, il nuovo Milan 2016-17 inizia a delinearsi. Scelto Vincenzo Montella come allenatore dell’auspicabile rilancio del club, Adriano Galliani e Nicholas Gancikoff, referente dei possibili nuovi proprietari asiatici, sono al lavoro per identificare i nomi giusti su cui puntare con l’obiettivo di costruire una squadra che possa competere fino alla fine contro le grandi della nostra serie A.

La garanzia di Montella
Strappato Gianluca Lapadula, bomber da 30 gol in serie B, alla ricca concorrenza formata da Napoli, Juventus, Genoa e Sassuolo, e piazzati in rampa di lancio gli altri attaccanti rossoneri attualmente in rosa (Bacca, Luiz Adriano, Niang e Menez, tutti in vetrina e sul mercato alla ricerca del miglior offerente), il primo obiettivo è individuare le nuove punte per l’attacco di Montella, uno che di talento offensivo e fiuto del gol se ne intende.
Detto per inciso che le indiscrezioni relative a ipotetici flirt dell’Aeroplanino con alcuni suoi ex calciatori (Ljajic, Soriano, Mati Fernandez, Borja Valero) sono quasi tutte campate in aria, è lecito supporre che il mercato del nuovo - e ricco - Milan cinese voglia puntare su obiettivi più significativi, proprio per dare un senso a questa tanto strombazzata stagione del rilancio.

Tutto su Milik
Il primo nome della lista è indiscutibilmente quello di Arkadiusz Milik, giovane bomber polacco classe ’94, protagonista di una strepitosa stagione sia con la maglia dell’Ajax che con quella della Polonia (tra l'altro autore anche di un gol contro l’Irlanda all’Europeo di Francia 2016). I 42 gol segnati dall’attaccante nelle ultime due stagioni hanno solleticato la curiosità e la fantasia di molti club europei, ma il Milan c’è. Tra le squadre interessate al centravanti dei Lancieri c’è anche la famelica Juventus, alla disperata ricerca del nuovo Morata. Marotta e Paratici potrebbero essere i rivali più ostici nella caccia a Milik, soprattutto se in Casa Milan la trattativa con i cinesi dovesse andare ancora per le lunghe. Montella intanto sembra aver scelto il nuovo bomber su cui puntare per il futuro rossonero e Galliani attende solo il via libera dall’alto per passare all’azione. Con la speranza di non arrivare tardi.

Pjaca-Inter? No grazie
Più o meno quello che i disperati tifosi rossoneri devono aver temuto a proposito di Marko Pjaca, quando nel pomeriggio si è sparsa la voce che il talentuoso attaccante croato seguito e monitorato con attenzione dal Milan, aveva trovato un accordo con l’Inter e che l’affare poteva considerarsi concluso. Una sorta di beffa simile a quella subito lo scorso anno per Kondogbia. Per fortuna ci ha pensato lo stesso giocatore della Dinamo Zagabria a smentire tutto con un messaggio significativo pubblicato sul proprio profilo Facebook: «Non è vero. Dopo aver letto numerosi articoli sul mio trasferimento all'Inter ci tengo a precisare che queste notizie non sono vere. Da un paio di giorni sono in vacanza e da domenica mi concentrerò sulla stagione ventura con la Dinamo Zagabria».
Niente di definitivo, per carità, ma abbastanza per consentire ai tifosi milanisti di tenere viva almeno una flebile fiammella di speranza di vedere Pjaca in maglia rossonera, anziché dall’altra sponda del Naviglio.