21 settembre 2019
Aggiornato 17:00

Totti: «Il 2015 sarà l'anno della Roma»

«Avremmo voluto chiudere il 2014 con una vittoria, ma purtroppo non ci siamo riusciti. La partita contro il Milan è stata sfortunata. Sarà un campionato incerto fino alla fine». Iturbe: «Sicuro che vinceremo lo scudetto».

ROMA - Il 2015 sarà l'anno della Roma. Lo scrive Francesco Totti sul Corriere dello Sport. «Avremmo voluto chiudere il 2014 con una vittoria, ma purtroppo non ci siamo riusciti. La partita contro il Milan è stata sfortunata. Sarà un campionato incerto fino alla fine, dove si guadagnano e perdono punti contro qualsiasi avversario. Ma bisognerà fare attenzione a non fare passi falsi alla ripresa. Ci attende l'Udinese, una squadra ben organizzata che affronteremo su un campo ostico».

GIOCHIAMOCELA FINO ALLA FINE - Poi il capitano giallorosso guarda al futuro: «E' importante partire subito seconda parte del campionato per giocarcela fino alla fine. Il ritorno in Champions League ha rappresentato una grande soddisfazione. Ci ha dato la possibilità di confrontarci con i più grandi club europei. Il cammino non è stato lungo, ma ci ha permesso di tornare a respirare l'atmosfera dell'Europa che conta. Per la Roma è stato solo il primo passo. Forti di quella esperienza puntiamo a fare meglio nella prossima stagione. Intanto adesso proveremo ad andare avanti in Europa League. Tornerò a giocare in Olanda, contro il Feyenoord. A questo Paese è legato il ricordo di una delle mie più belle pagine con la maglia della Nazionale: ad Amsterdam misi a segno il famoso gol su calcio di rigore con il cucchiaio. Mi auguro di ripetere al più presto quel gesto tecnico per il quale ho sempre avuto un debole, e che da un po' di tempo ho lasciato nel cassetto». Infine auguri particolari: «Castan e Strootman. Non sono più due ragazzini e ormai si sentono romani sotto tutti i punti di vista».

ITURBE: SICURO CHE VINCEREMO LO SCUDETTO - Gli attaccanti della Roma Manuel Iturbe e Adem Ljajc hanno idee diverse sulle possibilità della loro squadra di conquistare lo scudetto. Nell'intervista doppia ai microfoni di Roma Radio, l'argentino si mostra sicuro della vittoria a maggio: «Vinciamo lo scudetto? Sì», afferma sicuro, mentre il serbo risponde con uno speranzoso: «Magari». In questo momento Ljajic, a differenza di Iturbe, sta giocando con continuità e prova a caricare il compagno: «Stai pronto bomber». Il 21enne argentino gli risponde di mantenersi ad alti livelli: «Continua così, perché questa squadra ha bisogno di te come di tutti». Alla domanda su quale partita vorrebbero rigiocare, l'ex giocatore del Verona riapre una ferita aperta: «Roma - Bayern Monaco», invece l'ex Partizan Belgrado afferma: «Un derby con la Stella Rossa». I due gioielli giallorossi infine ricordano, a venti giorni dal derby, di aver segnato contro la Lazio, i loro gol più belli: «Il mio gol più bello l'ho segnato contro i biancocelesti a Firenze quando giocavo con la Fiorentina», sottolinea Ljajic, per Iturbe invece la prodezza è stata «una punizione con il Verona nello scorso campionato».