24 settembre 2020
Aggiornato 22:00
Calciomercato - Serie A

Milan: doppia svolta per Ibra e Romagnoli

Dalla Francia annunciano l’accordo del Paris Saint Germain per Angel Di Maria e la prossima chiusura dell’affare Lacazette, così Ibrahimovic sarà libero di tornare al Milan. Sul fronte Romagnoli, il ragazzo fa sapere di volere solo il Milan e intanto la Roma mostra segni di apertura: chiude per Salah, si avvicina a Dzeko e adesso avrà bisogno di vendere.

MILANO - Pensare a France Football, la bibbia dell’informazione calcistica francese, come un prezioso alleato per i tifosi rossoneri, suona piuttosto strano. Eppure dal giornale francese continuano ad arrivare assist preziosi riguardo un esito positivo della trattativa Ibrahimovic-Milan. Dopo aver messo praticamente alla porta il centravanti svedese con una sparata che qualche settimana fa ha fatto il giro del mondo («Ibra, grazie e arrivederci»), ieri l’autorevole settimanale transalpino ha diffuso in anteprima la notizia secondo cui il Paris Saint Germain avrebbe finalmente chiuso l’accordo con il Manchester United per portare all’ombra della Torre Eiffel il fantasista argentino Angel Di Maria. Prezzo dell’operazione 65 milioni di euro, il primo passo per la «liberazione» di Zlatan Ibrahimovic. 

Dopo Di Maria, il Psg attende Lacazette
Il secondo passo, quello atteso tanto dai tifosi parigini quanto da quelli milanisti, è l’acquisto da parte del Psg del bomber Alexandre Lacazette, nazionale francese classe ’91, per il quale il club dello sceicco Al Khelaifi è pronto ad offrire ben 40 milioni di euro al Lione. Alla faccia del tanto sbandierato fairplay finanziario.
Con due nuovi innesti di tale caratura, portatori sani di talento e impatto mediatico, l’allenatore dei campioni di Francia, Laurent Blanc, potrà più serenamente permettersi di rinunciare a Ibra e consentire al gigante svedese di coronare il suo sogno, mai troppo nascosto, di chiudere la carriera al Milan.

Ibra, accordo trovato con il Psg e con Raiola
È ormai risaputo infatti che sia tra Milan e Paris Saint Germain, sia tra Galliani e Raiola, gli accordi per una positiva chiusura dell’operazione siano già stati abbondantemente trovati: al Psg sarà versato una sorta di indennizzo di circa 5,5 milioni di euro, mentre al calciatore verrà offerto un triennale da 6 milioni di euro più bonus che dovrebbero consentire al fuoriclasse di Malmoe una discreta vecchiaia.
Bacca e Luiz Adriano a parte, Zlatan Ibrahimovic sembra davvero essere l’uomo attorno al quale far girare tutto il nuovo progetto rossonero targato Sinisa Mijalovic. Oltre alle indiscutibili qualità realizzative dello svedese, è la sua abilità nel servire i compagni e dispensare assist ad affascinare il tecnico serbo del Milan. Parliamoci chiaro, un calciatore capace di far segnare 14 gol a Robinho il primo anno e 10 a Nocerino nella sua seconda stagione in rossonero non può che essere definito un fenomeno.

Romagnoli vuole solo il Milan
Capitolo Romagnoli, dalla Capitale iniziano a filtrare segnali di apertura nei confronti del Milan. La trattativa si era un po’ raffreddata negli ultimi giorni, complice il muro alzato da Walter Sabatini (30 milioni richiesti per il difensore) e la replica piccata di Galliani («La nostra offerta di 25 milioni è immodificabile»).
Nel frattempo sul ragazzo di Anzio, ottimo centrale mancino classe ’95, si è fatto sotto anche il Napoli, ricevendo in cambio una garbata ma ferma risposta: se dovessi lasciare la Roma, lo farei solo per andare al Milan. Ovvio che in questa decisione del ragazzo abbia influito Sinisa Mihajlovic, l’allenatore che l’anno scorso alla Sampdoria ha lanciato Romagnoli nel grande calcio e che, grazie a contatti pressochè quotidiani, continua a magnificare le lodi del Milan, di Milanello e dei potenziali traguardi da far raggiungere al suo pupillo qualora accettasse di trasferirsi in Lombardia.

A 28 milioni si chiude per Romagnoli
Ovvio che, per quanto la volontà del calciatore conti ancora parecchio, se Adriano Galliani non troverà il modo di convincere la dirigenza giallorossa, il trasferimento di Romagnoli al Milan rimarrà un suggestivo sogno di mezza estate. Ecco perché, complici le operazioni in chiusura della Roma (Salah e Dzeko sono ormai vicinissimi), l’esigenza di poter contare su denaro fresco per soddisfare le pretese di Chelsea e Manchester City e la difficoltà reiterate di piazzare gli altri esuberi romanisti Destro, Gervinho, Doumbia e Ljajic, l’amministratore delegato rossonero ha in programma un ultimo e definitivo rilancio che farà capitolare la Roma, 28 milioni per il cartellino di Romagnoli.
E a quel punto si che sarà festa per tutti.