7 dicembre 2019
Aggiornato 21:00
Via libera

Dl manovra, ok della Camera: ecco le novità

Primo via libera da parte della Camera alla manovrina richiesta dall'Ue. Ora il dl passa al Senato e prevede diverse misure che hanno fatto discutere nelle scorse settimane

Il premier Paolo Gentiloni.
Il premier Paolo Gentiloni. ANSA

ROMA - Primo via libera da parte della Camera alla cosiddetta «manovrina», la manovra di correzione dei conti richiesta da Bruxelles. In un'aula semi-deserta (350 presenti su 630 deputati) hanno votato a favore del provvedimento in 218, i "no" sono stati 127 e le astensioni cinque. Ieri la fiducia era passata con 315 sì, 142 no e cinque astenuti. Mdp che non aveva partecipato al voto sulla fiducia, dopo lo strappo sui voucher, oggi si è espressa con voto contrario sul provvedimento. Anche Ap, che si è espressa a favore, vede in Aula solo Paolo Tancredi e Raffaele Vignali, perché in contemporanea era in corso la direzione del partito. E' mancato per la seconda volta il sostegno dell'Udc. Qualche assente pure tra le fila del Pd che conta 282 deputati. La manovra passa ora all'esame del Senato dove i margini della maggioranza sono più stretti e dove si rifletteranno le tensione sempre più aspre sulla legge elettorale. Il testo è stato caledarizzato in Aula per il 13 giugno e dovrà ottenere il via libera definitivo entro la decadenza del dl fissata per il 23 giugno. Il provvedimento è arrivato già corposo ed ha imbarcato nel corso dell'esame di Montecitorio diverse misure, alcune delle quali hanno sollevato forti polemiche delle opposizioni e nella stessa maggioranza. Ecco le più importanti:

  • Web tax
    Arriva in Italia una web tax transitoria. Si tratta di un meccanismo per un accordo preventivo rafforzato tra le multinazionali del web e il Fisco. Si applica a tutti i gruppi multinazionali con ricavi consolidati superiori a 1 miliardo di euro e che effettuino cessioni di beni e prestazioni di servizi nel territorio dello Stato per un ammontare superiore a 50 milioni di euro;
     
  • Voucher
    Al posto dei vecchi voucher arrivano i libretti famiglia e il 'contratto di prestazione occasionale' ma con dei paletti: i contratti potranno essere utilizzati dalle imprese fino a 5 dipendenti a tempo indeterminato con una retribuzione oraria di 9 euro ed entro un tetto unico di 5mila euro complessivi. Per le famiglie arriva un libretto nominativo prefinanziato con buoni da 10 euro;
     
  • Sospensione pagamento ad Anas concessione A24/A25
    La società di gestione delle autostrade A24 e A25 può rinviare il pagamento degli oneri di concessione all'Anas del 2015 e del 2016 per avviare i lavori di sistemazione antisismica delle autostrade. Si tratta di due rate da 55,8 milioni di euro ciascuna. Il concessionario verserà le quote sospese in tre rate il 31 marzo degli anni 2028, 2029 e 2030 'con maggiorazione degli interessi maturati calcolati al tasso legale';
     
  • Rimborsi IVA SPRINT
    Riduzione da 90 a 65 giorni dei tempi dei rimborsi evitando il passaggio intermedio attraverso gli agenti della riscossione;
     
  • Split payment professionisti
    nulla di fatto per l'esclusione dei professionisti dall'ampliamento dello split payment. Respinti quattro emendamenti in commissione;
     
  • Addio studi di settore
    Addio agli studi di settore che lasciano il posto agli indici sintetici di affidabilità fiscale. Si prevede un regime premiale crescente in base al grado di compliance delle partite Iva misurato su una scala da 1 a 10;
     
  • Tassa airbnb
    Ok alla cosiddetta tassa Airbnb, la tassazione per gli affitti brevi. Anche i portali online internazionali diventeranno esattori. Infatti, anche le piattaforme online prive di stabile organizzazione in Italia dovranno agire come sostituti d'imposta e nominare un rappresentante fiscale per la riscossione;
     
  • Salva musei
    Dopo la bocciatura da parte del Tar del Lazio delle nomine dei cinque direttori stranieri dei musei arriva una norma che di fatto supera la sentenza. Viene chiarito che i musei non rientrano tra i soggetti di interesse nazionale che non possono avere un dirigente straniero;
     
  • Tassa di soggiorno
    Anche per gli affitti brevi arriva la tassa di soggiorno. La dovranno far pagare ai loro ospiti anche i portali online come Airbnb e Booking. I Comuni potranno anche deliberare un aumento;
     
  • Addio alle monetine da 1-2 centesimi
    Stop al conio delle monetine da 1 e 2 centesimi dal 2018. Quelle in circolazione continueranno comunque ad essere accettate;
     
  • Previdenza complementare esclusa dal bail in
    Le forme di previdenza complementare sono escluse dalle procedure di bail in. La norma approvata in commissione prevede che su queste somme non sono ammesse azioni dei creditori del depositario, del sub-depositario, o nell'interesse degli stessi;
     
  • Dietrofront su flixbus
    Ritornano gli ostacoli all'attività della società di trasporto low cost che sembravano essere stati superati. Anche se subito dopo il segretario dem, Matteo Renzi, ha criticato la marcia indietro e il governo in Aula ha accolto un ordine del giorno che impegna l'esecutivo a tornare sulla questione;
     
  • Rivoluzione edicole
    Si introducono in manovra parte delle norme attuative della delega sull'editoria che faticavano a decollare. Arriva la semplificazione del processo di apertura di nuovi punti vendita (per cui basta la segnalazione di inizio attività) e si rimuovono gli ostacoli che non consentono di ampliare le categorie merceologiche che possono essere vendute dai giornalai. Confermate le sanzioni per chi viola le norme;
     
  • Tabacchi
    Si estendono ai tabacchi le regole per oscurare i siti web che, in assenza di autorizzazione dei Monopoli, offrono e-cig, prodotti da inalazione senza combustione o pubblicità diretta o indiretta di questi prodotti;
     
  • Voluntary bis
    Stop alle sanzioni per chi sbaglia i calcoli degli importi da versare per l'adesione alla voluntary disclosure o paga in ritardo;
     
  • Dl Alitalia entra in manovra
    Il decreto con il prestito ponte per Alitalia entra in manovra. Previsto un finanziamento di 600 milioni di euro della durata di sei mesi;
     
  • Fondi province
    Arrivano 175 milioni di euro in più nel 2017 per le province con fondi per la manutenzione delle strade e per l'edilizia scolastica;
     
  • Precari scuola
    In arrivo più risorse per stabilizzare gli organici della scuola: 1,3 miliardi in più fino al 2026;
     
  • Sisma
    Ai comuni terremotati sarà erogato il 90% del fondo di solidarietà comunale 2017 per fronteggia i problemi di liquidità. I contribuenti delle aree colpite dai sismi nel 2016 potranno, inoltre, presentare il 730 quest'anno senza sostituto d'imposta e ricevere i rimborsi dall'Agenzia delle Entrate in tempi ridotti;
     
  • Lavoratori stranieri regolari
    15 milioni di euro per migliorare le condizioni igienico-sanitarie degli insediamenti spontanei di lavoratori stranieri regolari in Italia, in particolare stagionali.