27 giugno 2017
Aggiornato 12:30
> <
RSS

Il «rumore» delle onde gravitazionali

Dopo la scoperta del bosone di Higgs, la comunità internazionale dei fisici festeggia un altro importante traguardo scientifico: la prima conferma diretta dell'esistenza delle onde gravitazionali. Un regalo perfetto per i 100 anni della relatività generale di Albert Einstein, che è stato il primo a pensarle e a descriverle nelle sue equazioni.

Nanomateriali, il fosforene anche meglio del grafene

Ricercatori dell'Istituto Nanoscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (Nano-Cnr) e laboratorio Nest della Scuola Normale superiore, hanno realizzato un dispositivo, basato su multistrati di fosforene, in grado di rivelare radiazione a frequenza Terahertz a temperatura ambiente e con bassi livelli di rumore.

Ecco dove si può arrivare con gli ologrammi

Dopo essere stati i protagonisti indiscussi della manifestazione di Madrid, venerdì scorso, gli ologrammi hanno fatto il loro ingresso in società in grande stile. Ma sono destinati a cambiare radicalmente anche la nostra vita quotidiana e di loro sentiremo parlare ulteriormente: vediamo come e perché.

«La ricerca è linfa per il progresso»

La ricerca scientifica - e i problemi che caratterizzano il tema in Italia - ancora una volta è oggetto di riflessione al Quirinale. L'occasione è stata data dallo svolgimento al Colle dell'incontro «L'Europa della Scienza», il secondo di tre appuntamenti che continuerà il 28 novembre con «L'Europa della cultura» e che è iniziato con «L'Europa dei Diritti» il 24 ottobre scorso.

La Terra sarebbe nata bagnata

Analizzando alcuni meteoriti chiamati Eucriti, che si ritiene provengano dall'asteroide Vesta, un relitto del sistema solare ancora in formazione (prima della nascita del nostro pianeta), i ricercatori avrebbero trovato la firma di questa proto acqua.

Il CNR scopre il segreto del bianco più intenso

La ricerca pubblicata su Scientific Reports ha individuato le ragioni fisiche del colore incredibilmente nitido e brillante delle scaglie di rivestimento del coleottero Cyphochilus, un parente asiatico del «maggiolino». Lo studio apre la strada a una nuova generazione di materiali e vernici a minor impatto ambientale.

Ogni uomo ha dentro di sé un pizzico di Universo

Prima di essere animali o piante, una parte dei nostri atomi era nell'aria e se andiamo abbastanza indietro nel tempo, potremmo scoprire che alcuni di essi appartenevano ad altri esseri umani. È uno degli spunti, estremi ma scientificamente ineccepibili, proposto dall'ultimo lavoro letterario di Brian Clegg, «L'Universo dentro di Noi. Il corpo umano una guida turistica alla scoperta del Cosmo»

> <