21 aprile 2021
Aggiornato 09:00
Scienza | Fisica

«Bosone di Higgs», attesa per l'annuncio della scoperta

L'enigma relativo all'esistenza del «bosone di Higgs», il «Santo Graal» della fisica delle particelle elementari, potrebbe essere oramai vicino alla soluzione: la conferenza stampa in programma domani al Cern potrebbe dissipare gli ultimi dubbi

PARIGI - L'enigma relativo all'esistenza del «bosone di Higgs», il «Santo Graal» della fisica delle particelle elementari, potrebbe essere oramai vicino alla soluzione: la conferenza stampa in programma domani al Cern potrebbe dissipare gli ultimi dubbi.
Rimane infatti da vedere se le prove scientifiche - ovvero tutta la massa dei dati ottenuti negli ultimi due anni - saranno sufficienti per un annuncio ufficiale: 400mila miliardi di collisioni effettuate nel Large Hadron Collider (Lhc) del Cern alle quali vanno aggiunti i dati raccolti dal Tevatron del Fermilab, chiuso però definitivamente l'anno scorso.

Al momento in ricercatori sono riusciti a delimitare le caratteristiche della particella, grazie alle esperienze condotte nei mesi passati dai team europeo e statunitense. I due esperimenti del Fermilab (denominati «Cdf e DZero») hanno utilizzato dei metodi differenti rispetto a quelli europei («Atlas» e «Cms»), ma sono giunti alle medesime conclusioni: la massa del bosone bva ricercata nell'intervallo fra i 115 e i 127 GeV, identico a quello predetto dal Cern; tuttavia il margine di fluttuazione statistica non è ancora sufficientemente basso (meno di uno su 3,5 milioni) da poter confermare con certezza l'esistenza della particella.