19 luglio 2019
Aggiornato 14:00
Verrà trasmessa durante il Ramadan

«Corvi neri», la superserie tv di Dubai sulle donne dell'Isis

Corvi neri è il titolo di una serie televisiva prodotta da un gruppo audiovisivo degli Emirati arabi uniti per descrivere senza eufemismi l'universo crudele e violento delle donne che hanno abbracciato la causa dell'Isis

Relazioni internazionali

Renzi su Israele: «Allucinante la decisione Unesco»

La risoluzione Onu che censura i nomi ebraici dai luoghi santi di Gerusalemme è passata anche grazie all'astensione dell'Italia, ma il premier ha richiamato Gentiloni: «Se c'è da rompere su questo l'unità europea che si rompa»

Strategia da 8 mld focalizzata su 8 paesi d'origine e transito

Migranti, ecco il Migration Compact di Bruxelles

La Commissione europea adotta oggi un piano che incorpora le idee del Migration Compact proposto dall'Italia

Incontro con Hollande: «Daesh disegno atroce e allucinante»

Renzi a Hollande: per distruggere l'Isis serve una strategia globale

Il premier Matteo Renzi, incontrando Francois Hollande a Parigi, ha ricordato che Italia e Francia sono nazioni sorelle, sottolineando come per battere Daesh sia necessaria una coalizione inclusiva e una risposta globale, anche culturale

Per finanziare un progetto della Caritas

Al via i mondiali di calcetto a Expo

Sono iniziati ieri i mondiali di calcio a cinque tra le squadre composte dallo staff dei padiglioni di Expo. Si tratta di una raccolta fondi della Caritas per finanziare un progetto dedicato alle donne rifugiate in Libano

Da Cipro, il premier israeliano denuncia cellule di Hezbollah in Ue

Netanyahu: attenta Europa, Teheran è una minaccia spaventosa

Benjamin Netanyahu ha oggi dichiarato che l'Iran rappresenta una minaccia spaventosa per l'Europa, e ha accusato Hezbollah di avere cellule in Occidente, e in particolare nel Vecchio Continente

Parla uno dei più illustri analisti politici e strategici italiani

Politi al DiariodelWeb.it: il problema non è come respingere, ma come accogliere

Dopo averci parlato di terrorismo e Isis, l'analista politico e strategico Alessandro Politi, ci illustra, in esclusiva, le sue considerazioni a proposito di missione anti-scafisti, immigrazione, e caos libico. E della migliore strategia - militare o diplomatica - per tentare di stabilizzarlo

Arriva il generale Claudio Graziano

Cambio ai vertici della Difesa

Cambio di guardia ai vertici dello Stato Maggiore della Difesa e dell'Esercito. Il generale Claudio Graziano lascia il ruolo di Capo dello Sme per quello di capo di Stato Maggiore della Difesa. Alpino, capo della missione multinazionale UNIFIL in Libano, è un militare particolarmente esperto della questione mediorientale.

Medio Oriente

«Israeliani e libanesi non vogliono la guerra»

Ne è convinto il Generale Luciano Portolano, Capo missione Unifil, impegnato in una difficile mediazione Naqoura: «Il Paese sta vivendo un momento molto difficile ma, nonostante i momenti di crisi, non c'è alcuna volontà delle parti in causa a scatenare un conflitto»

La conferma delle autorità libanesi

Arrestata una delle mogli del leader dello Stato islamico al-Baghdadi

La donna è stata fermata 10 giorni fa, insieme al figlio di 8-9 anni, nei pressi della città libanese di Anfar, al confine con la Siria, in possesso di un documento falso. L'arresto è stato condotto dall'intelligence libanese.

La crisi internazionale va combattuta con l'unità

Serracchiani e Latorre: «Nella lotta all'Isis le armi sono l'ultima risorsa»

Non basta l'azione militare per sconfiggere il piano terroristico dell'Isis. La governatrice del Friuli Venezia Giulia è convinta che le armi siano, infatti, l'ultima risorsa da mettere in campo per risolvere la questione dello Stato islamico. Anche Latorre è sulla stessa lunghezza d'onda: il progetto terroristico va combattuto con l'unità di cristiani, musulmani e laici.

Fondamentalismo islamico

Hollande: Stato islamico «minaccia per Iraq, Siria e Libano»

Il presidente francese François Hollande proporrà a settembre una iniziativa per la sicurezza in Iraq e la lotta contro le milizie jihadiste dello Stato Islamico, ritenendo l'attuale situazione internazionale «la peggiore dal 2001» a questa parte.

La crisi siriana

Siria, almeno 57 morti a Qalamun

E' di almeno 57 morti il bilancio delle vittime nei combattimenti fra esercito siriano e milizie ribelli nella zona di Qalamun, alla frontiera con il Libano: lo hanno reso noto fonti delle organizzazioni siriane per la difesa dei diritti umani. Ministro della Difesa siriano: «Ribelli depongano le armi». Nel mentre il Premier libanese Salam condanna attaccco ad Arsaal.