15 novembre 2019
Aggiornato 20:30
La crisi siriana

Siria, almeno 57 morti a Qalamun

E' di almeno 57 morti il bilancio delle vittime nei combattimenti fra esercito siriano e milizie ribelli nella zona di Qalamun, alla frontiera con il Libano: lo hanno reso noto fonti delle organizzazioni siriane per la difesa dei diritti umani. Ministro della Difesa siriano: «Ribelli depongano le armi». Nel mentre il Premier libanese Salam condanna attaccco ad Arsaal.

DAMASCO - E' di almeno 57 morti il bilancio delle vittime nei combattimenti fra esercito siriano e milizie ribelli nella zona di Qalamun, alla frontiera con il Libano: lo hanno reso noto fonti delle organizzazioni siriane per la difesa dei diritti umani.
Secondo le ong almeno 50 combattenti del Fronte Al-Nusra e dello Stato Islamico sono morti negli scontri a fuoco con l'esercito siriano - appoggiato dalle milizie sciite libanesi di Hezbollah - che avrebbe perso sette effettivi.
Stando a fonti delle forze armate siriane l'esercito avrebbe «respinto un tentativo dei terroristi» di infiltrarsi dal territorio libanese nella regione di Qalamun, riconquistata dal regime di Damasco nell'aprile scorso.

Ministro Difesa siriano: ribelli depongano le armi - Il ministro della Difesa siriano, Fahd al-Freij, ha chiesto alle milizie ribelli di «deporre le armi» e riconoscere la vittoria militare del regime.
«Continuare a combattere è inaccettabile perché vuol dire porsi tra le fila dei nemici della patria, patria che ha vinto la guerra grazie ai soldati dell'esercito siriano» ha dichiarato al-Freij in un discorso tenuto in occasione del 69esimo anniversario della creazione delle forze armate di Damasco.

Premier Salam condanna attaccco ad Arsaal - Il premier libanese, Tammam Salam, ha condannato l'attacco contro una postazione dell'esercito alla frontiera con la Siria, costato la vita a due militari e due civili, chiedendo a tutte le forze politiche di «agire con responsabilità per proteggere» il Paese.
L'esercito libanese da parte sua ha reso noto di voler agire in modo «fermo e risoluto» per impedire che il conflitto siriano possa estendersi al Libano. Secondo quanto riportato dalla stampa locale unità dell'esercito libanese sono state dispiegate nella zona di Arsaaal, dove gruppi di uomini armati avevano circondato alcuni posti di controllo della polizia in seguito all'arresto di un militante del gruppo jihadista del Fronte al Nusra.
La regione di Arsaal era stata teatro in passato di incursioni dell'aviazione militare siriane, nel tentativo di colpire le milizie ribelli che vi si sono rifugiate dalla zona di Qalamun, progresivamente riconquistata dall'esercito di Damasco con l'appoggio delle milizie sciite libanesi di Hezbollah.