18 dicembre 2018
Aggiornato 17:30

Il futuro incerto del settore delle Rinnovabili italiano

Ad oggi «non sono ancora stati resi noti i contenuti delle convenzioni che i produttori dovranno stipulare con il GSE e i tempi di erogazione del nuovo incentivo». A lanciare l'allarme le associazioni di produttori di energia da fonti pulite, assoRinnovabili, Assoelettrica e Anpeb, che chiedono chiarezza sul nuovo meccanismo incentivante che sostituirà dal 1 gennaio i certificati verdi

Le poche luci e le molte ombre dei nuovi Certificati Bianchi

A rischio il settore delle rinnovabili e le compagnie di servizi energetici. Tra gli aspetti positivi, secondo il Coordinamento Free, c'è senz'altro l'estensione del campo di applicazione degli strumenti di incentivazione dell'efficienza energetica a settori oggi non coperti come quello idrico, l'ITC, i trasporti e le reti elettriche di utenza

Sullo «spalma incentivi» decide la Corte costituzionale

Il Tar del Lazio ha accolto i dubbi di legittimità costituzionale sollevati dai ricorsi contro la norma. «Si concretizza così lo scenario che avevano previsto già a giugno 2014, all'alba delle prime proteste contro una misura retroattiva ritenuta ingiusta e dannosa per le imprese e per il Paese», scrivono assoRinnovabili e Confagricoltura

Ora sappiamo quanto gas importiamo da Russia e Libia

I consumi di metano sono tornati ai livelli del 1997, le rinnovabili gravano sulle bollette per 12 miliardi l'anno e l'industria paga l'elettricità il 25 per cento più cara della media europea. Queste i tre dati più rilevanti dell'annuale relazione al Parlamento da parte dell'Autorità per l'energia (Aeegsi)

Il fotovoltaico crolla e il governo ritarda i pagamenti degli incentivi

«Se paragoniamo i primi quattro mesi del 2014 con gli attuali, si nota una diminuzione di circa il 50%, senza dimenticare che il 2014 stesso aveva chiuso con un calo di oltre il 70% rispetto al 2013», spiega il vicepresidente di Anie Rinnovabili, Alberto Pinori. Il M5s attacca l'ennesimo «bluff di Renzi sul cosiddetto decreto 'taglia bollette'»

Come gli italiani risparmiano 2 miliardi l'anno

Le politiche per l'efficienza energetica ci hanno permesso di non importare 7,55 milioni di tonnellate di petrolio equivalenti (Mtep) che emetterebbero 18 milioni di tonnellate di CO2. I dati sono stati presentati nel IV «Rapporto sull'Efficienza Energetica» dell'Enea. Grazie agli «ecobonus», oltre 2 milioni di famiglie hanno investito 22 miliardi di euro per riqualificare le proprie case

Anev: «Si rischia di mettere la parola fine all'eolico italiano»

La bozza del decreto sulle rinnovabili «risulta essere contraddittoria e lesiva degli interessi del Paese anche rispetto agli obiettivi assunti al 2020 e quelli in fase di definizione al 2030». Lo ha scritto in una lettera aperta al premier Matteo Renzi, il presidente dell'Associazione nazionale energia del vento, Simone Togni

Il decreto rinnovabili bocciato dai produttori di energia pulita

Il governo sta per varare il decreto per regolare gli incentivi al settore escluso il fotovoltaico, ma la bozza che sta circolando in questi giorni non è piaciuta agli addetti. Per la Fiper si punta solo sul mercato elettrico. Per l'Anev si penalizza lo sviluppo del settore. Per Legambiente è un green act al contrario. Per il Coordinamento Free il testo è contraddittorio imbarazzante e senza senso

Green Act, i 10 punti di assoRinnovabili

Più sostenibilità, più indipendenza dall'estero, sostegni e investimenti massicci nelle rinnovabili per favorire crescita e occupazione, e ancora regole certe, burocrazia più snella e una politica di programmazione che rende le nostre città sempre più green

Bollette: il Gse conferma la stangata da 1 miliardo per il 2016

L'ad del Gestore dei Servizi Energetici, Nando Pasquali, nel corso di un'audizione al Senato, ha spiegato che la stima di aumenti annunciata dall'Autorità per l'energia (Aeegsi) nei giorni scorsi è corretta. Il ministro Guidi invece ha ribadito l'intenzione del governo di abolire la maggior tutela dal 2018

Auto, 30 milioni di incentivi per le ecologiche

I contributi puntano a favorire l`acquisto di veicoli ad alimentazione alternativa (elettrici, ibridi, a metano, biometano, Gpl, biocombustibili, idrogeno) con emissioni di anidride carbonica (CO2), allo scarico, non superiori, rispettivamente a 120, 95 e 50 g/km.