19 maggio 2019
Aggiornato 11:00
Caso Yara | Il processo

«Ignoto 1 è il DNA del killer di Yara Gambirasio»

È stata questa la certezza investigativa degli esperti del Ris impegnati nelle indagini sull'omicidio di Yara Gambirasio dopo aver rintracciato la presenza del Dna denominato Ignoto 1 sugli slip e sui leggings della 13enne di Brembate di Sopra

Processo delitto Yara Gambirasio

Legale Bossetti: «Inutilizzabile deposizione comandante dei RIS»

E' ancora una volta scontro tra accusa e difesa nell'aula del processo sull'omicidio di Yara Gambirasio in corso a Bergamo a carico di Massimo Bossetti. Dopo le minacce vigilanza speciale al pm Letizia Ruggeri.

Il processo a Bergamo

Yara, il racconto della mamma

La testimonianza di Maura Panarese davanti agli occhi di Bossetti: «Il 26 novembre 2010 era il giorno del pagellino e Yara era contenta: aveva preso voti bellissimi»

Il 17 luglio primo vero confronto in aula

Caso Yara, processo 5 anni dopo l'omicidio: dubbi e battaglie

La svolta investigativa arriva il 16 giugno 2014, quando un muratore di 44 anni, Massimo Giuseppe Bossetti, viene arrestato sulla base delle indagini sul Dna, che nel caso dell'uomo risulta sovrapponibile a quello rilevato sugli indumenti intimi di Yara

Processo al via per il caso Yara

Bossetti: «Fiducia nella giustizia»

I giudici della Corte d'Assise di Bergamo hanno aggiornato l'udienza al prossimo 17 luglio alle ore 10.30, quando decideranno sulle eccezioni preliminari sollevate dalla difesa.

Caso Yara

Bossetti resta in carcere

È il verdetto espresso oggi dai giudici del Tribunale del Riesame di Brescia. Avvocato Salvagni: «Valuteremo motivazioni per eventuale ricorso». Intanto il compagno di cella racconta al PM: «In tv si sofferma sulle ragazzine»

Caso Yara

Le ricerche in internet inquietano Bossetti

L'uomo è sorpreso dal fatto che, a distanza di quattro mesi dal suo arresto, vengano ancora sentite molte persone legate alla loro famiglia. Intanto il carpentiere di Mapello ha reso dichiarazione spontanee in aula: «Non sono un assassino».

Caso Yara

«Furgone ripreso poteva essere solo di Bossetti»

E' quanto precisano in una nota i Carabinieri riferendosi ai filmati delle telecamere poi rivelatesi utili all'indagine e che erano stati acquisiti nella primissima fase dell'indagine sulla scomparsa di Yara Gambirasio dai militari del Ros dei Carabinieri in collaborazione con il comando provinciale di Bergamo.

L'inchiesta

Delitto Yara, «Alfano fuori dal mondo»

Lo ha dichiarato Vinicio Nardo, segretario Unione Camere Penali, intervenendo a «Checkpoint» su Tgcom24: «Il fermo di Bossetti è una forzatura». Il blog di Grillo: «Il Ministro dell'Interno deve dimettersi».

Giustizia

Omicidio Yara: la Procura di Bergamo contro Alfano

Dopo che il ministro dell'Interno ha fornito il nome dell'arrestato, il procuratore capo, Francesco Dettori, puntualizza che gli inquirenti puntavano a mantenere la vicenda sotto silenzio «a tutela dell'indagato in relazione al quale, come prevede la Costituzione, esiste la presunzione di innocenza»

Cronaca

Il killer di Yara ha un'identità ma non un nome

E' un figlio illegittimo di un autista di Gorno, paesino della Bergamasca. Lo conferma il test del Dna svolto sul corpo dell'uomo, Giuseppe Guerinoni, morto nel 1999. Nel processo però l'omicida resta senza volto. «Ignoto 1» per l'appunto è il nome che gli inquirenti hanno dato all'assassino della tredicenne trovata morta a Chignolo d'Isola il 26 febbraio 2011

L'inchiesta

Caso Yara, individuato l'autore di lettere e telefonate anonime

Lo rivela il quotidiano «Eco di Bergamo» sottolineando che il presunto «Mario» è un sessantenne di Bergamo, che questa mattina si è presentato proprio nella sede del giornale orobico, che domani pubblicherà l'intervista integrale all'uomo

Intervista a Tele Lombardia

Yara, il PM: «Non ci sono Dna compatibili con l'assassino»

Il Sostituto Procuratore: «Prelevati 10mila profili, per ora il campo delle indagini non si può restringere e di svolta non si può parlare. E' un'indagine che prosegue per acquisizioni successive»

L'omicidio di Yara Gambirasio

Yara, il PM non nega la pista del DNA

Ruggeri: «Non posso dire nulla. Continuiamo a fare tutti i prelievi di Dna, come è successo finora». Sembrano quindi confermate, o almeno non negate, una serie di indiscrezioni degli ultimi giorni, ma con grande cautela

La ragazza è morta anche di stenti

Yara abbandonata al freddo ancora in vita

Ferite al corpo concause del decesso della 13enne di Brembate. Uno spunto di rilievo potrebbe invece arrivare in merito al luogo del delitto

Caso Yara

Prelevato dna anche ad imprenditori della zona

Chiamati da Carabinieri e Polizia a rilasciare tampone di saliva. L'obiettivo degli inquirenti è confrontare il dna isolato da un guanto di Yara

Caso Yara

Si rafforza la pista di rito satanico dietro l'omicidio

La ferita a forma di X forse inferta quando era già morente. Gli investigatori confermano inoltre che durante le indagini i sospetti si sono concentrati e si concentrano su un furgone bianco

Il caso Yara

Yara uccisa subito, corpo sempre lì. Nessun «mostro»

A sostenerlo è il criminologo Francesco Bruno, docente di Psicopatologia forense e criminologia all'università La Sapienza di Roma: «Coltello forse depistaggio. Nel sistema ricerche serve regia»

Brembate di Sopra

Yara, indagini all'anno zero

Non c'è pista, non ci sono certezze. L'unica sicurezza è che la 13enne sia passata dal cantiere di Mapello