19 gennaio 2020
Aggiornato 20:00
Processo al via per il caso Yara

Bossetti: «Fiducia nella giustizia»

I giudici della Corte d'Assise di Bergamo hanno aggiornato l'udienza al prossimo 17 luglio alle ore 10.30, quando decideranno sulle eccezioni preliminari sollevate dalla difesa.

BERGAMO (askanews) - E' iniziato a Bergamo il processo contro Massimo Bossetti, il muratore accusato dell'omicidio di Yara Gambirasio. I giudici della Corte d'Assise di Bergamo hanno aggiornato l'udienza al prossimo 17 luglio alle ore 10.30, quando decideranno sulle eccezioni preliminari sollevate dalla difesa.
Secondo quando riferito dal suo legale, Claudio Salvagni, Bossetti si è detto «più tranquillo» e ha aggiunto di avere «molta fiducia nella giustizia».

Processo a Bossetti 5 anni dopo il delitto
Per quanto riguarda le eccezioni preliminari avanzate dalla difesa di Bossetti, la Procura si è opposta. Tra le questioni sulle quali i giudici si dovranno pronunciare, nella stessa udienza del 17 luglio, anche l'ammissione, o meno delle telecamere per le riprese del processo. Secondo i pm si correrebbe il rischio di una speculazione mediatica su una tragedia.
La difesa di Bossetti, in particolare, ha chiesto alla Corte d'Assise di Bergamo la nullità del prelievo del Dna effettuato a Bossetti perché, secondo i legali dell'imputato, è stato eseguito senza le dovute garanzie difensive.
L'omicidio della 13enne Yara Gambirasio è stato consumato a Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo, il 26 novembre 2010. Il processo a Bossetti è iniziato quasi cinque anni dopo.