19 giugno 2019
Aggiornato 02:30
Politica e finanza

Inchiesta Ubi Banca: spuntano le intercettazioni fra Napolitano e l'indagato Bazoli

La telefonata, secondo l'anticipazione di Panorama, è stata captata dalla Guardia di finanza, coordinata dalla Procura di Bergamo che ha messo sotto sorveglianza Bazoli per associazione a delinquere e impegnato nella battaglia per il controllo di Rcs e Corriere della Sera

ROMA – Inchiesta Ubi banca: intercettato l'ex capo dello Stato, Giorgio Napolitano, mentre conversa con il presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa San Paolo, Giovanni Bazoli.

Bazoli indagato
La telefonata, secondo l'anticipazione di Panorama domani in edicola, è stata captata dalla Guardia di finanza, coordinata dalla Procura di Bergamo che all'epoca dei fatti, siamo al 19 marzo 2015 a due mesi «dall'abdicazione di Re Giorgio», ha messo sotto sorveglianza Bazoli perché indagato per associazione a delinquere finalizzata alla commissione di vari reati e impegnato in prima persona nella battaglia per il controllo di Rcs e Corriere della Sera, vinta da Urbano Cairo, editore e patron de La 7.

Il riassunto della chiamata
Il settimanale diretto da Giorgio Mulè ha riportato alcuni stralci di telefonata, come riassunte nell'informativa delle Fiamme Gialle: «Napolitano dice che come gli aveva anticipato, aveva fissato un incontro con il presidente (Mattarella) per alcuni argomenti urgenti per cui ha colto l’occasione per rappresentargli la situazione».

L'attivismo di Napolitano
I Finanzieri hanno sottolineato il fatto che Napolitano si spenda attivamente per trovare una soluzione alla guerra che si è scatenata intorno al Corriere: «Napolitano specifica di aver fatto riferimento (con Mattarella, ndr) anche al dialogo di questi anni tra loro (e cioé tra Napolitano e Bazoli, ndr) e prima ancora con Ciampi. Napolitano dice che questi (Mattarella) ha apprezzato, ed ha detto che considera naturale avviare uno stesso tipo di rapporto «schietto», informativo e di «consiglio». Napolitano suggerisce di formulare, attraverso la segreteria, una richiesta di incontro che sicuramente accetterà. Bazoli dice che lo cercherà per i canali ufficiali nei prossimi giorni. Napolitano dice speriamo bene, anche perché ha sentito fare un nome «folle», ovvero di quel signore che si occupa o meglio è il factotum de La 7».

Bazoli si vanta del suo rapporto con il Colle
Panorama ha annunciato di pubblicare la ricostruzione di tutte le conversazioni nella quali il banchiere, tra il 2014 e il 2015, fa riferimento con diversi interlocutori all’allora capo dello Stato. In una intercettazione in particolare Bazoli si è vantato di essere in stretto contatto «con il Colle», mentre sta conversando con la «zarina» del Corriere (con azioni del Gruppo Espresso), Giulia Maria Crespi: «Quando parla dei suoi problemi 'in alto, al colle', trova sempre una grande corrispondenza», il riassunto della Gdf. In un'altra telefonata fra il banchiere e uno sconosciuto «Bazoli riferisce che andrà a Roma da Napolitano, in quanto "avrei una cosa importante su cui lui forse può dare un consiglio».