21 luglio 2024
Aggiornato 00:00
Una ricerca Iri per Vinitaly lo dimostra

Vino, crescono vendite nella GDO

«La crescita è sensibile e fa ben sperare per l'andamento del mercato nel 2015», ha detto Angelo Corona, delegato a Vinitaly di Federdistribuzione, la maggiore associazione delle catene distributive

Commercio | GDO

USA, è guerra aperta dei discount

La catena americana Dollar General ha infatti presentato una controfferta da 9,7 miliardi di dollari (o 78,50 dollari ad azione) per comprare il rivale Family Dollar Store, andando ben oltre la cifra proposta tre settimane fa da Dollar Tree, altro colosso dei discount, che aveva messo sul piatto 8,5 miliardi di dollari o 74,50 dollari ad azione.

Settore vitivinicolo

Cielo e terra, campioni di redditività

Leader incontrastata per l’ottavo anno in GDO nella vendita di vino Freschello, 38,5 milioni di fatturato, 2000 soci viticultori e una produzione complessiva annua di 25 milioni, questi i dati significativi che fanno di Cielo e Terra una protagonista anche nei mercati internazionali

Il vino preferito dagli italiani

Vino, l’azienda veneta Cielo e Terra è in vetta alla GDO

Secondo gli ultimi dati Symphony Iri, resi noti in questi giorni, Cielo e Terra si conferma doppiamente leader in GDO: prima con il Freschello, oltre 8 milioni di bottiglie vendute nel 2012, poi con il primato della cantina veneta i cui vini sono i più venduti nel largo consumo nel formato bottiglia da 0,75l

Fatturati in crescita e fiducia sul buon andamento dell'export

Ecco il 2012 del vino secondo le aziende toscane

In Toscana il vino si vende prevalentemente attraverso la GDO, a ruota i ristoranti e le enoteche. Nel Salone della Rocca di Piazza Salimbeni la prima parte del Forum Montepaschi sul Vino Italiano: protagoniste le istituzioni del territorio e gli operatori della filiera

Le organizzazioni cooperative chiedono apertura confronto con la GDO

Il costo del vino aumenta (+30/50%)

La vendemmia più scarsa degli ultimi anni ha causato un aumento delle quotazioni delle uve e di conseguenza della produzione del vino. Il coordinamento della cooperazione agroalimentare: «Le aziende costrette a contenere gli aumenti per evitare ulteriori contrazioni dei consumi»