28 giugno 2017
Aggiornato 11:00
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Cessione Milan: tutti i dubbi di Berlusconi

Ormai si aspetta solo che il presidente rossonero sciolga i suoi ultimi dubbi e apponga la tanto agognata firma al patto in esclusiva con i cinesi per la cessione del 70% del Milan. E l’ipotetica cordata alternativa sponsorizzata da Paolo Berlusconi non sembra minacciare il buon esito della trattativa guidata da Galatioto. Preoccupano piuttosto tutte le perplessità del patron del Milan.

Cessione Milan, Berlusconi medita il colpo di scena

Assume sempre maggiore consistenza l’offerta della cordata cinese disposta a rilevare la maggioranza del pacchetto azionario del Milan. Silvio Berlusconi però ancora nicchia, indeciso se accettare la proposta oppure tirare dritto da solo per non uscire di scena da sconfitto. La vittoria del Milan nella finale di Coppa Italia potrebbe semplificare la scelta finale.

Cessione Milan: siamo alla svolta finale

C’è ancora qualche perplessità sui nomi dei magnati cinesi coinvolti (Jack Ma, Li Ka Shing e Robin Li) ma non c’è più alcun dubbio sul fatto che l’operazione si concluderà e molto presto il Milan diventerà cinese. Silvio Berlusconi avrebbe dato il suo assenso e si attende solo la chiusura della trattativa.

Anche Alibaba vuole il suo giornale

Jack Ma infatti starebbe trattando per acquistare il South China Morning Post, un quotidiano molto influente in lingua inglese pubblicato a Hong Kong. La notizia è ripresa dal New York Times che cita fonti a conoscenza delle discussioni tra il miliardario cinese e la proprietà del quotidiano.

Alibaba diversifica

Il gigante fondato dall'ex insegnante di inglese Jack Ma ha appena messo a segno un doppio colpo in settori - quello bancario e alberghiero - marginali fino ad ora nella galassia del conglomerato.

Alibaba, shopping nella Silicon Valley

Il colosso dell'e-commerce ha finanziato con 120 milioni di dollari Kabam, una startup di video-game: in questo modo la società cinese si è aggiudicata un posto nel board e una parte significativa delle azioni della compagnia californiana che adesso vale più di un miliardo di dollari.

Alibaba «punta» il mercato americano

Due controllate del gruppo di Pechino, in fase di espansione internazionale e di preparazione di un grande collocamento azionario, hanno in programma di aprire «11 Main». Il nuovo portare offrirà prodotti di qualità in settori quali la gioielleria e l'abbigliamento

Alibaba «snobba» Hong Kong e si quota a New York

Secondo le stime citate dal Wall Street Journal in ballo c'è una Ipo - l'acronimo inglese di offerta pubblica di vendita - da 70 miliardi di dollari o anche oltre. Una operazione che per la sua mole andrà a rivaleggiare con quella di Facebook, che ha stabilito un record sugli sbarchi in Borsa nel settore tecnologico

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