11 dicembre 2019
Aggiornato 08:30
La crisi Alitalia

«Air France non parteciperà all'aumento di capitale Alitalia»

Il quotidiano economico La Tribune riporta che la compagnia italiana, non avendo recepito le condizioni dei francesi, non è considerata in grado di sopportare i suoi 800 milioni di debito

PARIGI - Air France-Klm non parteciperà all'aumento di capitale da 300 milioni di euro di Alitalia a fronte del rifiuto di Roma di ristrutturare il debito della compagnia italiana. E' quanto scrive oggi il quotidiano economico francese La Tribune. «Non c'è alcuna possibilità che facciamo diversamente», ha detto una fonte al quotidiano.

LE CONDIZIONI FRANCESI - Le condizioni poste da Air France-Klm per partecipare al piano non sono infatti state accolte, inducendo così il gruppo francese a decidere di lasciarsi diluire dall'attuale 25 per cento a meno del 10 per cento.
Le condizioni erano un piano industriale meno ambizioso, un maggior peso transalpino nella gestione e una ristrutturazione del debito, ha detto ancora La Tribune.

800 MILIONI DI DEBITO - Anche se il consiglio di amministrazione di Alitalia dovesse presentare un business plan più vicino alle richieste di Air France-Klm, con 2mila esuberi come anticipato da Bloomberg, quest'ultimo non sarebbe sufficiente per far tornare in equilibrio i conti. Secondo il quotidiano si prevedono perdite sia per il 2014 che per il 2015, per un ritorno in attivo nel 2016. «Tutto questo perché la potenziale redditività di Alitalia non potrà sopportare un debito cosi pesante (oltre 800 milioni di euro), perché crea costi finanziari maggiori dei redditi operativi», hanno spiegato da Air France-Klm.
In generale, Alitalia dovrebbe realizzare un utile operativo da oltre 200 milioni di euro l'anno per risultare sostenibile. Troppo, nell'attuale congiuntura, per una compagnia aerea a che registra 3,5 miliardi di euro di fatturato.