24 maggio 2019
Aggiornato 09:00

Milan: Kondogbia, Jovetic e i due talenti del futuro

Galliani è a Montecarlo in attesa di una risposta dal Monaco e da Kondogbia per concludere il primo colpo del nuovo Milan (Jackson Martinez è lì a un passo) ma nello stesso tempo studia una doppia opportunità con la Dinamo Zagabria: Marko Pjaca (’95) e Vinko Soldo (’98), considerati due piccoli fenomeni. Al Milan piace anche Jovetic, mentre De Jong e Mexes sono vicini al rinnovo.

MILANO - Si dice che la notte porta consiglio. E di consigli ne avrà ricevuti tanti Geoffrey Kondogbia al termine della cena di gala tenuta ieri sera a Montecarlo, che ha visto protagonisti il centrocampista del Monaco, tutto il suo entourage (famiglia e procuratore) e soprattutto Nelio Lucas, patron della Doyen Sports, e Adriano Galliani.
Menù della serata, la sontuosa proposta di accordo presentata dall’amministratore delegato rossonero al gioiello del club monegasco: contratto di 5 anni da 3,5 milioni di euro a stagione e un ricco assegno da 30 milioni al Monaco per liberare il calciatore.
A Milano sono già tutti pronti a stappare lo champagne, ma in questi casi è sempre opportuno andare con i piedi di piombo. È vero che non si trattava del primo incontro e che se Adriano Galliani si muove una seconda volta è solo per chiudere, ma quando la concorrenza è formata da top club quali Barcellona, Arsenal e perfino Juventus e Inter, è sempre necessario procedere con un pizzico di sana cautela.

Pjaca e Soldo dalla Dinamo Zagabria
Al Milan però si lavora per il futuro, ancorchè immediato. Su precisa indicazione del nuovo tecnico rossonero Sinisa Mihajlovic, la dirigenza rossonera sarebbe sulle tracce di un’accoppiata croata di straordinarie prospettive. Di Marko Pjaca avevamo parlato anche ieri, un attaccante esterno/seconda punta del ’95, considerato in patria una sorta di nuovo  Savicevic ma di piede destro. Oggi viene fuori un secondo nome sul quale sta lavorando il Milan, si tratta del difensore Vinko Soldo, classe 1998.
Pare che per i due talenti del calcio croato Galliani abbia messo in busta un’offerta di 10 milioni, ritenuta insufficiente dalla Dinamo Zagabria che per quella cifra potrebbe al massimo cedere Pjaca.
È probabile che nei prossimi giorni la dirigenza rossonera torni alla carica, mettendo così a disposizione dell’allenatore serbo due eccellenti prospetti su cui lavorare per l’immediato futuro.

Milan, piace anche Jovetic
Le ultime indiscrezioni del mercato rossonero parlano anche di un interessamento del Milan per Stevan Jovetic (e meno male che Galliani voleva evitare pericolosi derby di mercato). L’attaccante montenegrino del Manchester City, ormai in rotta di collisione con il manager Pellegrino, è ansioso di tornare in Italia per giocarsi le sue carte da protagonista e non da semplice comprimario come è costretto a fare da quando è approdato ai Citizens.
Jovetic sarebbe per il Milan un’alternativa a Salah, ancora in dubbio se restare alla Fiorentina oppure accettare altre offerte, ed è curioso che anche sull’egiziano ci sia l’Inter a muoversi nell’ombra.
A questo punto chissà che Galliani e Fassone, come sta accadendo per i due centrocampisti francesi (Imbula all’Inter e Kondogbia al Milan), non riescano a trovare un accordo anche per i due attaccanti, suddividendosi da buoni cugini i due attaccanti, con buona pace del club gigliato che vedrebbe partire il vero protagonista della stagione viola. 

Dopo De Jong rinnova anche Mexes
Lascia però perplessi questo affannarsi del Milan a cercare un altro attaccante esterno, capace di giocare da seconda punta o da trequartista. Come se tutti i rossoneri in rosa fossero già stati irreparabilmente bocciati da Sinisa Mihajlovic. Il problema in effetti esiste: va bene Jovetic, va bene Salah, va bene anche Pjaca, ma poi con Menez, El Shaarawy, Honda, Cerci, Suso - solo per citarne qualcuno - che ci si fa?
Intanto, dopo le conferme sull’accordo raggiunto con De Jong per il rinnovo di un biennale a 2,5 milioni di euro, filtrano sensazioni positive anche sul fronte Mexes, per il quale è pronto un contratto annuale.
Al Milan hanno capito che è necessaria una bella ventata d’aria nuova, ma all’interno dello spogliatoio servono leader carismatici in grado di guidare i nuovi arrivi, specie i più giovani.
E mentre Mr. Bee twitta una sua foto in maglia rossonera, il progetto di rinnovamento milanista entra nel vivo. Buon Milan a tutti.