22 luglio 2019
Aggiornato 12:00
Decoro urbano

Firenze: linea dura di Nardella, idranti contro i turisti maleducati

Il sindaco del capoluogo toscano, stufo dei continui bivacchi su sagrati di chiese e monumenti storici, ha deciso che per far sloggiare chi vi si siede farà spruzzare le aree con abbondanti getti d'acqua dagli addetti alla nettezza urbana. Ecco le prime reazioni

Nardella annuncia norme per bypassare deregulation Monti

Firenze, l'Unesco dichiara guerra ai minimarket

260 minimarket nel centro storico di Firenze sono troppi: se ne è accorta anche l'Unesco che mandato una comunicazione formale al Comune per migliorare il piano di gestione del patrimonio che va, appunto, sotto la sigla dell'Unesco

Tratto dal bestseller di Dan Brown

Ron Howard a Firenze per le riprese di «Inferno»

La città ancora una volta palcoscenico naturale per una pellicola internazionale. Riprese dal 3 al 14 maggio a Firenze per Inferno, il film diretto da Ron Howard e basato sull'ultimo best seller della saga di Dan Brown

Il sindaco: «ognuno faccia la sua parte»

Nardella: nessuna critica a Renzi, ma difendo Firenze

Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, in collegamento con La7 al termine dell'incontro tra sindaci e governo sui tagli, afferma che non punta il dito contro il presidente del Consiglio ma crede che sia giusto che ognuno faccia la sua parte e che i tagli ai Comuni vengano distribuiti in modo equo.

Il premier quest'anno non condurrà la kermesse del PD

Dalla Leopolda, discussione o divisione?

Matteo Renzi sarà presente tutti e tre i giorni della Leopolda, ma quest'anno non vestirà i panni del «conduttore». Il presidente del Consiglio, come assicurato anche in una e-mail ai volontari, sarà presente da venerdì a domenica, ma non sarà, come negli anni passati, sempre sul palco a gestire i lavori.

Riforma del lavoro

Bersani: Siamo su Marte

La partita del Pd sul contratto a tutele crescenti e sull'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori è stata rinviata, ed è ancora tutta da giocare. Per l'ex segretario del Pd, Pierluigi Bersani, «il governo deve fare chiarezza. Ora siamo su Marte.«; mentre la fedelissima Serracchiani è convinta della tenuta del suo partito anche di fronte a questa battaglia.