13 luglio 2020
Aggiornato 17:00
Il sindaco: «ognuno faccia la sua parte»

Nardella: nessuna critica a Renzi, ma difendo Firenze

Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, in collegamento con La7 al termine dell'incontro tra sindaci e governo sui tagli, afferma che non punta il dito contro il presidente del Consiglio ma crede che sia giusto che ognuno faccia la sua parte e che i tagli ai Comuni vengano distribuiti in modo equo.

FIRENZE (askanews) - «Io difendo la mia città, ma non è che per far questo devo attaccare Matteo Renzi: non ho criticato il governo ma posto un tema e cioè che è giusto che ciascuno faccia la sua parte, però nel fare sacrifici è corretto che questi siano distribuiti in modo equo senza penalizzare i comuni virtuosi». Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, in collegamento con La7 al termine dell'incontro tra sindaci e governo sui tagli.

IL DIALOGO PREMIA - Nardella, rispondendo a una domanda, è tornato così sulle sue affermazioni dei giorni scorsi contro i tagli alle città metropolitane, parole che, secondo indiscrezioni di stampa, non sarebbero state gradite dal premier. «Con Matteo Renzi c'è un rapporto di amicizia e se ci sono incomprensioni ce le diciamo e le risolviamo ma questo non interessa ai cittadini", ha aggiunto Nardella, spiegando poi che «l'incontro è andato bene a dimostrazione del fatto che il dialogo premia sempre. E' stato un confronto molto chiaro e franco, alla fine abbiamo chiuso condividendo la voglia di lavorare insieme e trovare soluzioni».

RENZI CONFERMA IMPEGNO CON CITTÀ - In occasione dell'incontro che ha visto confrontarsi governo e Comuni in merito ai tagli agli enti locali, il premier Matteo Renzi ha confermato «l'impegno del governo a dare corso agli investimenti previsti con la legge di stabilità e con lo sblocca Italia previsti nei mesi scorsi sulle grandi città in particolare le metro delle grandi città». Ad affermarlo il presidente dell'Anci, Piero Fassino, in conferenza stampa dopo l'incontro a Palazzo Chigi sul Def.