17 agosto 2018
Aggiornato 09:30

Mediaset, Vivendi al 12% e Fininvest si rivolge alla procura

Intanto oggi in Borsa per le azioni del Biscione hanno messo a segno un balzo superiore al 20% in apertura per poi proseguire al rialzo con frequenti sospensioni in asta di volatilità: la chiusura è stata a 3,584 euro, ai massimi dal referendum sulla Brexit, con un incremento del 31,8%.

Colpo di scena: e se alla fine Galliani restasse al Milan?

Uno scenario del genere, al momento solo un’ipotetica suggestione, avrebbe il potere di scuotere dalle fondamenta i delicati equilibri dell’universo rossonero. Ma è indubbio che i rapporti intessuti negli anni da Galliani con tutti gli influenti del calcio internazionale potrebbero in qualche modo tornare utili.

Mediaset vs Vivendi: Fininvest chiede 570 milioni di danni

La controllante del Biscione deposita la citazione al Tribunale di Milano. Insieme alla richiesta di Mediaset, la guerra tra la famiglia Berlusconi e Bolloré supera i 2 miliardi di valore. Nel mentre, secondo il Corriere della Sera, Mediobanca starebbe lavorando per trovare un terzo socio per la pay-tv.

Caso Premium, Mediaset porta Vivendi in tribunale

Mediaset cita in giudizio Vivendi per chiedere l'esecuzione del contratto di acquisto di Premium, la pay tv del gruppo, e 50 milioni di euro di danni per ogni mese di ritardo nell'adempimento degli accordi a partire dal 25 luglio, data in cui si è consumato il dietrofront dei francesi all'origine dello strappo.

Berlusconi conferma Inzaghi e congela Mr. Bee

La mattinata di rivoluzione si conclude con un nulla di fatto, almeno sul fronte tecnico, con la conferma di Filippo Inzaghi alla guida del Milan. Per quanto riguarda gli sviluppi societari, il meeting decisivo tra Bee Taechaubol e Silvio Berlusconi è slittato in serata.

Murdoch va da Berlusconi, ma Premium non è in vendita

La conferma è arrivata direttamente da Pier Silvio Berlusconi: il padre Silvio e Rupert Murdoch si sono incontrati nei giorni scorsi ad Arcore. Un summit a sorpresa che arriva proprio in un momento in cui si fanno sempre più insistenti le voci di un interesse per il Biscione da parte del gruppo francese Vivendi.

Tancredi: sulla Tv nessuna vendetta contro Berlusconi

Un emendamento dell'esecutivo rischia di alimentare l'attrito già esistente tra maggioranza e Forza Italia. Il Milleproroghe scatena una polemica nel centrodestra in merito all'emendamento del governo presentato alla Camera sulle frequenze tv che sottrarrebbe a Rai e Mediaset circa cinquanta milioni di euro. Per Forza Italia è il prezzo della rottura del Nazareno.

Mediatrade, per il Cav soddisfazione (amara). Resta nodo fronda Forza Italia

Era uno di quei giorni in cui gli è consentito stare a Roma. Ma Silvio Berlusconi ha preferito trascorrerlo ad Arcore. Per una ragione soprattutto: la sentenza Mediatrade. Nel primo pomeriggio l'attesa notizia: assoluzione e prescrizione per suo figlio Pier Silvio e per Fedele Confalonieri. Rinviata la riunione sul Senato. E domani cena per fare cassa.