14 ottobre 2019
Aggiornato 00:00
Editoria | RCS

Confalonieri: Nessuna intenzione di comprare Il Corriere

Il Presidente di Mediaset: «È giusto che ci sia divisione fra tv e giornali»

BRUXELLES - Il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri ha detto, oggi a Bruxelles, di non avere «nessuna voglia» di acquistare Il Corriere della sera o altri giornali, osservando che «è giusto» che la legge imponga «una divisione fra tv e giornali». Secondo Confalonieri - che ha incontrato nel pomeriggio la commissaria europea all'Agenda digitale, Neelie Kroes, insieme ai Ceo di tutte le maggiori società europee del settore - con le polemiche sull'emendamento del decreto Milleproroghe che farebbe scadere a fine marzo il divieto di acquistare giornali per chi possiede due reti televisive «hanno creato un caso in una cosa che non esiste. È tutta un'invenzione fatta per attaccare Berlusconi».

«Noi non abbiamo nessuna voglia di prendere dei giornali, che tra l'altro vanno tutti male», ha detto ancora il presidente di Mediaset, e, in riferimento ai timori che l'azienda di Berlusconi possa comprare Il Corriere della sera, ha aggiunto: «Mi ha telefonato Cesare Romiti (presidente onorario di Rcs, ndro) e ci siamo detti che ci vogliono far litigare».

Sempre in riferimento al Corriere, Confalonieri ha chiesto: «Come lo prenderemmo? Chi te lo dà? Ci sono 27 proprietari. A me non interessa e neanche a Berlusconi», ha precisato.
Il presidente di Mediaset ha concluso riconoscendo che «è giusto che ci sia una divisione fra le tv e i giornali, come previsto con la legge Mammì e poi con la Gasparri».