6 ottobre 2022
Aggiornato 02:00
Morto un ferito

Attentato a Londra, il killer è Khalid Masood, nato nel Kent

Redazione (PoG)

Si chiama Khalid Masood, è nato in Inghilterra e ha 52 anni l'attentatore del ponte di Westminster. Radicalizzatosi in età adulta in carcere, la sua corsa omicida è costata la vita a 4 persone

Dichiarazioni ostili e generoso contributo alle operazioni Nato

La Brexit non salva Londra dalla sua russofobia

Giulia Pozzi

Contrariamente a quanto ipotizzato da alcuni, la Brexit non ha portato a un miglioramento delle relazioni tra Mosca e Londra, né a un indebolimento di quest'ultima nell'Alleanza atlantica

Ma Usa e Gb minacciano nuove sanzioni

Siria, Mogherini: in agenda Ue nessuna sanzione alla Russia

Redazione (CaM)

Il capo della diplomazia europea, Federica Mogherini, ha gettato acqua sul fuoco delle polemiche riguardo a nuove sanzioni contro la Russia, ma non ha escluso possibili nuove misure di ritorsione contro il regime di Damasco

Kerry: al momento il presidente Obama non esclude nessuna opzione

Siria, Washington e Londra pronte a nuove sanzioni contro Mosca

Redazione (PoG)

Stati Uniti e Gran Bretagna hanno annunciato di stare studiando, insieme agli alleati occidentali, nuove sanzioni da imporre alla Siria e alla Russia a causa dell'assedio di Aleppo

la resa dei conti

E ora Juncker deride «i tristi eroi della Brexit»

Redazione (UgG)

L'affondo del presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, non si è fatto attendere dopo le dimissioni a sorpresa di Nigel Farage e la "congiura" contro Boris Johnson

Il ministro è fiducioso

Brexit, Osborne rassicura i mercati: «Mitigheremo l'impatto sull'economia»

Redazione (UgG)

Mentre le rassicurazioni del Cancelliere rimbalzano sulle Borse, la Gran Bretagna ha chiarito che attiverà l'art.50 solo quando sarà pronta. Intanto il ruolo di George Osborne potrebbe essere determinante nella lotta per la successione al premier

Ken Loach e Matt Damon per la Ue, contro Assange e Roger Daltrey

Brexit, chi vota cosa? Tutti i volti del «pro» e dell'«anti»

Redazione (PoG)

Politici, imprenditori, leader religiosi e rock star: tutti hanno detto la loro sul referendum sull'uscita della Gran Bretagna dalla Ue di giovedì prossimo. Qui facciamo qualche esempio

il 51% dei britannici sarebbe favorevole

Gb, crolla la sterlina. Alcuni sondaggi danno la Brexit in testa

Redazione (UgG)

La sterlina è in netto calo dopo gli ultimi sondaggi che pronosticano la vittoria della Brexit, ma i dati sull'esito del referendum restano contraddittori. I fondi speculativi puntavano sulla valuta britannica con posizioni "long", ma ora potrebbero riposizionarsi

la proposta di boris jhonson

Brexit, è a rischio il diritto dei cittadini Ue di vivere e lavorare nel regno Unito

Redazione (UgG)

Il progetto dei leader pro-Brexit, qualora vincessero la prova elettorale, è quello di sopprimere il diritto dei cittadini Ue di poter lavorare e vivere nel Regno Unito senza adeguate qualifiche linguistiche e professionali. Gli over 60 saranno decisivi nel determinare il risultato del referendum