16 febbraio 2019
Aggiornato 03:30
Presidente commissione Ue: dobbiamo spiegare cos'è l'Europa

Usa 2016, Juncker durissimo contro Trump: perderemo 2 anni, non conosce il mondo e l'Europa

Il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker non ha avuto peli sulla lingua nell'esprimere un giudizio durissimo contro il presidente eletto Donald Trump...

NEW YORK - Mentre capi di Stato da ogni parte del mondo cercano di abituarsi all'idea di un Trump presidente degli Stati Uniti, chi sembra fare ancora fatica ad accettare lo scenario è il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker, per il quale il nuovo capo della Casa Bianca è già, preventivamente, bocciato.

«Con Trump perderemo due anni»
«Gli americani in generale non prestano attenzione all'Europa. Per quanto riguarda Trump, ha detto in campagna elettorale che il Belgio è un villaggio da qualche parte nel nostro Continente... in breve dobbiamo spiegare cos'è l'Europa», ha osservato. «La mia idea francamente? Con Trump perderemo due anni, il tempo che impiegherà per fare il giro del mondo che non conosce», ha aggiunto, nel corso di un dibattito organizzato a Kirchberg, presso la Corte di giustizia europea, scrive la testata lussemburghese Le Quotidien.

Giudizio durissimo
Un giudizio durissimo, quello del presidente della Commissione europea sul presidente eletto degli Stati Uniti, che giunge pochi giorni dopo i toni ruvidi usati contro le contorsioni sulla legge di bilancio italiana e le proteste della Turchia di Erdogan sulla mancata liberalizzazione dei visti. Juncker ha dunque espresso esplicitamente i suoi tmori a proposito della presidenza Trump, evocando addirittura una retrocessione dei rapporti con l'Europa: «Purtroppo spesso ciò che si dice in campagna elettorale è vero», ha detto, e con Trump alla testa degli Stati Uniti «rischiamo contraccolpi negli equilibri intercontinentali, nei suoi fondamenti e nella loro struttura. Detto questo, ho una lunga vita politica alle spalle e ho lavorato con quattro presidenti Usa».

Johnson: l'Europa guardi alle nuove opportunità economiche
Sul tema si è espresso anche il ministro degli Esteri e stratega della Brexit, Boris Johnson, che ha invitato i colleghi europei a cambiare atteggiamento rispetto alla vittoria di Trump: «I leader europei smettano di guardare con pessimismo alla vittoria di Donald Trump e guardino alle nuove opportunità economiche». Opportunità che si aprono specialmente per la Gran Bretagna, virtualmente fuori del mercato comune europeo, «per incrementare quel rapporto con l'America che è di fondamentale importanza economica per noi», ha ammesso Johnson. «Ma - ha rilevato l'ex sindaco conservatore di Londra - anche di grande importanza per la stabilità e la prosperità nel mondo».