31 maggio 2020
Aggiornato 06:00
Calcio - Serie A

La Roma perde De Rossi, ma la fiducia resta alta

I giallorossi di Garcia chiamati ad uno dei momenti più delicati della stagione, il doppio confronto con City e Juve, senza capitan Futuro. L’occasione per dimostrare tutto il valore di questa squadra.

ROMA - Lesione di primo grado del soleo sinistro. È questo l’impietoso responso dell’esame strumentale al quale si è sottoposto in mattinata Daniele De Rossi, uscito malconcio dalla sfida contro il Cagliari della scorsa domenica. Un brusco stop che terrà il centrocampista giallorosso lontano dai campi da gioco almeno per quattro partite, tra cui le gare, non decisive ma comunque importantissime, contro il Manchester City in Champions League e contro la Juventus in campionato.

Un grosso handicap per Rudi Garcia, costretto a fare a meno di una delle colonne del centrocampo in un delicatissimo momento della stagione, ma questa rinuncia forzata a Capitan Futuro potrebbe invece costituire una sfida importante per i giallorossi: dimostrare sia in Italia che in Europa tutto il valore di una rosa costruita per vincere, con o senza infortuni.

SABATINI: INFORTUNI? CONTRATTEMPI ACCETTABILI - Una teoria condivisa anche dal direttore sportivo della Roma Walter Sabatini, il quale, appreso l’esito degli esami per De Rossi, ha fatto il punto della situazione senza alcun allarmismo e catalogando le numerose defezioni nella rosa di Rudi Garcia nella categoria dei «contrattempi accettabili»: «Vorrei sgomberare il campo da qualsiasi forma di dietrologia: siamo totalmente soddisfatti del rendimento delle prestazioni della squadra. Non abbiamo alcun tipo di preoccupazione e non ho nulla da dire neanche sul lavoro dei nostri preparatori e dei loro collaboratori - le parole del dirigente giallorosso ai microfoni di Roma Radio - Siamo molto soddisfatti dell'andamento delle cose, gli infortuni sono di diversa natura, a questo punto della stagione e dopo due mesi di attività molto intensa li riteniamo accettabili. Abbiamo due-tre infortuni leggeri, ma sono contrattempi accettabili vista l'intensità e gli impegni a cui sono sottoposti i ragazzi».

GARCIA: DISPIACE PER DE ROSSI, MA ABBIAMO UNA ROSA AMPIA - Anche l’allenatore della Roma Garcia ha preso con filosofia il responso su De Rossi: «Abbiamo costruito il centrocampo per avere due giocatori per ruolo. Keita ha giocato in Champions in questo ruolo e lo ha fatto alla grande. Daniele è un giocatore molto importante, peccato per l'infortunio, ma ora si deve curare e lo aspetteremo dopo la sosta per non rischiare. A centrocampo abbiamo diverse soluzioni». E a proposito dell’ecatombe che sta colpendo i giallorossi, il tecnico francese ha commentato sornione: «Non lo so se è già successo, ma può succedere. È per questo che abbiamo costruito una rosa ampia. In francese diciamo «La legge delle serie», uno si fa male, poi c'è il secondo e di fila il terzo e il quarto a volte, ma noi abbiamo una rosa ampia, sono fiducioso che i giocatori daranno il meglio e il livello della rosa non cambierà».

A PARMA PER VINCERE ANCHE SE SARÀ DURA - Intanto però c’è la trasferta da preparare e il tempo a disposizione è poco. I giallorossi, visto il turno infrasettimanale, saranno in campo mercoledì sera al Tardini di Parma, contro i ragazzi di Donadoni, rinvigoriti dal successo esterno sul campo del Chievo. Rudy Garcia sembra avere le idee chiare su ciò che dovrà fare la sua squadra per avere la meglio sui ducali, guidati dal grande ex Antonio Cassano: «Affronteremo una squadra che gioca bene e che ha fatto diversi gol, subendone però anche tanti. Noi però andremo a Parma per vincere, con la consapevolezza che è sempre difficile ottenere i tre punti fuori casa. Daremo tutto in campo. Paredes? È pronto per scendere in campo, è migliorato tanto da quando è arrivato qui».

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