24 gennaio 2020
Aggiornato 07:00
Ministra Interno Gb: sì a prendere 800 bambini, ma dopo verifiche

Giungla di Calais, avanti con lo sgombero ma resta nodo minori in Gb

Da 6.400 a 8.100 fra uomini, donne e bambini, originari soprattutto di Afghanistan, Sudan ed Eritrea vivevano sul terreno melmoso del campo sognando di riuscire a raggiungere l'Inghilterra

Primi scontri e molta tensione

Migranti, inizia lo sgombero della Giungla di Calais

A bordo di una sessantina di autobus parte dei circa 6.500 migranti presenti nel campo saranno trasferiti in centri di accoglienza sparsi su tutto il territorio nazionale. Tra loro si contano anche 1.291 minori

Alfano: ha vinto l'Europa che accoglie. Presto partono altri 100

Partono i ricollocamenti: 19 eritrei lasciano l'Italia alla volta della Svezia

Nell'ambito del piano di ricollocamento di immigrati richiedenti asilo sul territorio europeo, dall'aeroporto di Ciampino, a Roma, a bordo di un ATR della Guardia di Finanza intorno alle 9.30 sono partiti 19 profughi eritrei (tra cui cinque donne). Direzione Svezia

«La Chiesa ascolti i vescovi dell'Eritrea»

Iwobi (Lega): Commenti razzisti contro di me, ignoranti di sinistra

«Le parole di qualche prelato hanno avuto effetto su certa sinistra», e così sulla pagina Facebook del Dipartimento federale sicurezza e immigrazione della Lega Nord sono comparsi commenti razzisti contro Tony Iwobi, responsabile del Dipartimento

Presidente Guelleh pronto a firmare a dicembre accordo con Pechino

Gibuti preferisce Cina agli Usa, è crisi con i Paesi del Golfo

I Paesi del Golfo, che avevano intenzione di insediare una propria base militare a Gibuti, hanno infatti optato per la grande rivale Eritrea, a causa degli stretti rapporti tra Gibuti e l'eterna rivale degli States: la Cina

Emergenza immigrati

«Immigrati? Italia collabori con l'Eritrea»

Ne è convinta Bronwyn Bruton, vicepresidente dell'African Center del think tank americano Atlantic Council, ed esperta del Corno d'Africa, rientrata di recente da una visita ad Asmara: «Servono aiuti a sviluppo e investimenti»

Accordi segreti tra alcuni stati Ue e Eritrea?

Siamo disposti a pagare la sanguinaria Eritrea per non avere immigrati?

Secondo The Guardian, alcuni Stati europei, tra cui Norvegia, Italia e Gran Bretagna, starebbero stringendo accordi con il sanguinario governo eritreo per frenare i flussi migratori. Denaro e sconti sulle sanzioni internazionali in cambio di una stretta sulle frontiere africane. Diritti umani a rischio?

Riavviato il dialogo con Asmara

UE: diamo fondi all'Eritrea per fermare l'immigrazione

Dopo l'arrivo in Europa di 37.000 migranti eritrei nel 2014, l'Ue stanzia un pacchetto da 300 mln per risolvere alla radice il problema dell'immigrazione. Dall'Italia sarà destinato un aiuto bilaterale da 2,5 mln. Intanto, Asmara esorta il nostro Paese a «darsi da fare nel concreto», e ad assumere la leadership nell'affrontare l'emergenza migratoria nel Mediterraneo.

L'UE aiuti l'Italia

Boldrini: «Mare Nostrum sta facendo il suo dovere»

La presidente della Camera ritiene che con l'operazione Mare Nostrum l'Italia fa la sua parte per affrontare la questione calda dei migranti. Laura Boldrini, sottolinea, però, come l'operazione debba essere inserita in un progetto più ampio in cui sia coinvolta tutta l'Europa.