26 gennaio 2020
Aggiornato 13:30
Politica & Innovazione

Ma che fine ha fatto la legge sull'Home Restaurant?

Il 28 novembre il Parlamento europeo sarà chiamato a pronunciarsi sulla petizione relativa alle incongruenze del ddl sull'Home Restaurant approvato lo scorso gennaio alla Camera

formazione

Se una startup insegna cucina ai giovani, con l'innovazione

Obiettivo dell’iniziativa è dare ai giovani chef l’occasione per mettere in pratica le abilità apprese durante il loro percorso di studi e confrontarsi con il mercato: gli studenti organizzeranno eventi di social eating a cui potranno prendere parte gli utenti iscritti alla community di Gnammo

food

iKooK4u, il social food per gli intolleranti alimentari

iKooK4u seleziona cuochi amatoriali (o professionisti) con intolleranze alimentari o scelte alimentari diverse, che abbiano voglia di preparare piatti della tradizione da offrire a persone con le loro stesse patologie. Il servizio sta per essere lanciato su Milano

sharing economy

Home Restaurant, Il Governo respinge i rilievi dell'Antitrust

Dopo la polemica nata subito dopo l’approvazione del decreto, l’opposizione da parte dell’Antitrust che ha qualificato il ddl come una legge ‘discriminatoria’ che frena la concorrenza, ecco che la palla è tornata al Governo, con l’obiettivo di smontare tutta l’impalcatura costruita dal Garante per la Concorrenza

Social eating

Socialeaty, la startup di home restaurant che punta sulle persone

Altre iniziative di home restaurant esistono e puntano sulla ricercatezza della cucina e sulla esclusività delle location. Socialeaty nasce invece dall’idea di uno scambio quotidiano, genuino, inclusivo e dell’esperienza della cucina

il futuro del cibo

Seeds&Chips dall'8 all'11 maggio a Milano

Seed&Chips è il Summit internazionale dedicato all’innovazione nella filiera agroalimentare che vede coinvolti università, startup, istituzioni nazionali ed internazionali, aziende, investitori, acceleratori ed incubatori e molto altro ancora

evnti sul psoto

VizEat, il social eating per i viaggiatori

VizEat mette in contatto i viaggiatori con persone del luogo che organizzano cene o eventi privati. Un modo per conoscere la tradizione dei posti che visitiamo anche attraverso la tavola

start up

Come partecipare a StartCup Lombardia

Per l’edizione 2016 è previsto un montepremi complessivo di 120mila euro suddiviso in 30mila euro per il primo progetto classificato di ciascuna categoria. Le domande vanno inviate entro il 19 settembre

le startup di i3p

Cibo e sharing economy al Salone del Libro di Torino

In occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino, L’Alveare che dice sì! sarà presente insieme ad altre startup food dell’Incubatore I3P del Politecnico di Torino per celebrare l’unione tra la cultura del buon cibo e l’amore per la lettura

Food delivery

Moovenda, il cibo di qualità dove vuoi

Con Moovenda ricevi piatti di altà qualità direttamente nel luogo in cui ti trovi e in tempi rapidissimi.

Fare impresa

I Love Italian Food, quando il Made in Italy diventa social

Come il mondo del cibo diventa social. Come una pagina Facebook del Made in Italy riesce a raccogliere un milione di followers. L'intervista ad Alessandro Schiatti, co-fondatore di I Love Italian Food

food and tech

Crowdfooding.co.uk, la piattaforma che connette food innovation e finanziatori

Crowdfooding.co.uk ha ideato un algoritmo che fa match-making tra investitore e startup. Grazie ai dati dei profili inseriti al momento dell’iscrizione sulla piattaforma, questa riesce a indirizzare i possibili finanziatori ai progetti che sono più inerenti al loro raggio di azione

successo d'impresa

I Love Italian Food, e il made in Italy sbarca a Dubai

I Love Italian Food nasce 3 anni fa a Reggio Emilia: il progetto è declinato oggi sotto molti aspetti, tutti uniti dal filo rosso dell’amore per il cibo italiano in tutte le fasi della filiera alimentare. Su Facebook ha raggiunto il milione di followers

food hi-tech

Seeds&Chips, l'evento internazionale della food innovation

All'evento parteciperanno startupper, innovatori, investitori e aziende specializzate nella food innovation. Per gli espositori c'è tempo fino al 25 febbraio per usufruire di alcune agevolazioni

Social food

Glutile.it, il portale di ricerca del «senza glutine» per i celiaci

Sul portale potranno essere effettuate le recensioni dei locali e scegliere quello che più ottempera alle esigenze dell'utente. Glutile.it è molto aiutile anche per tutte le attività che offrono cibi senza glutine e vogliono farsi conoscere.